Prosegue lo sviluppo della radio digitale in India

Il Consorzio DRM (Digital Radio Mondiale) in collaborazione con BECIL (Broadcast Engineering Consultants India Limited), ha attirato l'interesse degli azionisti indiani in occasione dell'evento “DRM: Digital Radio for All - Achieving PM’s Dream of Digital India”, tenutosi a Nuova Delhi il 31 Gennaio

Si è tenuta il 31 gennaio a Nuova Delhi la tavola rotonda “DRM: Digital Radio for All - Achieving PM’s Dream of Digital India”, un aggiornamento sul progetto di digitalizzazione della radio in India in questa fase di lancio e sulla scorta dell'installazione di 35 trasmettitori digitali DRM da parte dell'All India Radio (AIR).  Prosegue, dunque, la vision di un'India del tutto digitale con l'installazione di trasmettitori basati sullo standard International ITU Digital Radio Mondiale. Al progetto sono chiamati a collaborare tutti, broadcaster pubblici e privati in India, costruttori del settore automotive, dettaglianti, per comporre un successo nazionale di cui tutti gli indiani possano beneficiare. Le prossime due fasi dello stesso progetto prevedono che i benefici del DRM vengano estesi anche all'FM, che si passi a una fase di pieno sviluppo degli effettivi miglioramenti e benefici di questo standard e a un eventuale passaggio dal simulcast al digitale puro.  L'evento ha visto la partecipazione di 120 persone: rappresentanti di ministeri e agenzie governative, esponenti del settore automotive, costruttori di ricevitori, broadcaster FM privati, la Indian Association of Cellular Manufacturers, la Confederation of Indian Industry (CII), la National Disaster Management Authority (NDMA), la BECIL ed esperti di DRM che, a seguire, hanno partecipato anche al BES (Broadcast Engineering Society) Expo 2017, dal 2 al 4 febbraio, sempre in Nuova Delhi.

 

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