Le radio on line, un mondo da scoprire

Gli organizzatori stanno già preparando l'edizione del 2017 ma l'eco del Web Radio Festival 2016 che, tenutosi a Roma il 24 settembre ha evidenziato le novità e opportunità offerte dal mondo radiofonico on line, è ancora viva. Il Festival ha anche assegnato un premio, vinto da Francesco Cellini e Alessia Pellegrino, per quanto riguarda la categoria speaker maschile e femminile. Il resoconto della giornata

Si è conclusa a Roma con grande successo la seconda edizione del Web Radio Festival (WRF), organizzata da Hyperlink Radiospeaker e dedicata alle novità e alle opportunità del mondo radiofonico online. Non è mancato il contributo di tanti  sponsor: NewRadio, Spreaker, DM Broadcast, Full Motion Stream, TeDeS, Polimatrix, Planet Multimedia, ScuolaZoo, M2o e Food Family. Ad aprire l'evento è stato Massimo Lombardi, di Venice Classic Radio, che ha spiegato il segreto del successo della sua emittente, la Web Radio italiana più ascoltata nel mondo secondo le classifiche Shoutcast. Venice Classic Radio è la prima Radio online digitale interamente dedicata alla musica classica. Dialoga con il pubblico attraverso e-mail, sms, social media e aggregatori, consentendo di essere ascoltata ovunque tramite Internet con PC, smartphone, tablet e ricevitori Web.

Mauro Piatti, di TeDeS (Technical Developments of Sound), ha detto invece che la ditta italiana rappresenta e distribuisce per il mercato nostrano alcuni dei nomi più prestigiosi del panorama internazionale dell'audio professionale, impiegando per le vendite quattro elementi più vari collaboratori. Mentre la Nazionale Italiana Calcio DJ (capitanata dal fondatore e Presidente, Guido Gheri) ha tenuto a sottolineare che durante l'anno organizza molte partite di beneficenza, destinata a soggetti alquanto diversi da quelli della più nota Nazionale di Calcio Cantanti.

Alcuni membri della Nazionale di calcio DJ

Alcuni membri della Nazionale di calcio DJ

Sulla ribalta del Festival (svoltosi nell’accogliente cornice del Centro Incontri, ubicato nella vicina Piazza di Spagna) è salito quindi Filippo Solibello, di Radio 2 Rai nonché organizzatore di Radio City Milano & International Radio Festival. Solibello, slide alla mano… anzi alla lavagna elettronica, ha difeso molto strenuamente l'invenzione di Marconi, sostenendo che questa si rinnova in continuazione mutando pelle e mantenendo sempre intatta la propria "popolarità". Al contrario, per esempio, della carta stampata e del "duopolio" televisivo Rai-Mediaset, che hanno perso gradualmente colpi in rapporto con il progressivo consolidamento del digitale.

Emanuele Rampichini, di Spreaker, ci ha raccontato come usare l'applicazione Spreaker Studio, mostrando trucchi e impostazioni avanzate capaci di creare trasmissioni di alto livello. L'imprenditore Giulio Gaudiano, scrittore e conduttore del podcast Strategia Digitale, ha spiegato invece in che modo sfruttare Web e Social Media per incrementare gli ascolti online e il coinvolgimento degli utilizzatori. Andrea Canestri, di Radio Energy, ha presentato da parte sua il progetto inerente l'imminente lancio sul digitale di Radio Energy, e ha chiuso in pratica la mattinata del Web Radio Festival.

Il pomeriggio è stato aperto da Giorgio d'Ecclesia (Radiospeaker.it e Radio Globo) insieme a Dino Brown (M2o), i quali, nell'ambito di un workshop intenso e divertente, hanno sottolineato le nuove tecniche di conduzione radiofonica. Quindi hanno parlato Marco Giovannini (DM Broadcast)  - che ha illustrato le potenti prestazioni del nuovo software di animazione radiofonica Fluo - e Paolo Noise (Zoo di 105), il quale ha spiegato quali sono i trucchi e i segreti di un successo radiofonico così eclatante riguardante appunto lo Zoo più famoso d'Italia.

Paolo Noise

Paolo Noise, Zoo di 105

Marco Lolli, "patron" di LolliRadio nonché consulente e regista di Radio Rai, ha invece ripercorso il decennale dell'emittente, citando molte tappe salienti dell'entusiasmante cammino. Marco ha altresì accennato ai tanti personaggi famosi da lui lanciati, a cominciare da Flavio Insinna e dal Trio Medusa fino a Rosario Fiorello, che non perde occasione per parlare ovunque di RadioLolli.

Il Trio Medusa

Il Trio Medusa

A Marco Lolli si è "agganciato" Roberto Brandolini - detentore di tante qualifiche, tra cui regista di Radio Rai e Direttore Tecnico & Commerciale di New Radio - , il quale, nel corso di un lunghissimo speech, ha raccontato le tante novità inerenti lo streaming e il software di automazione radiofonica MB Studio. Citiamo altresì Paul Fernley, di ReelWorld, Beppe Cuva (Web Radio Tv di United Music), Davide Gialli (Full Motion Stream) e Giuliano Gaudiano (You Media Web).

Ricordiamo anche la grande sala espositiva, occupata dai rispettivi stand degli sponsor, e Luciano Scarpa, di Radio Globo, che ha trattato di effetti speciali radiofonici realizzati su ProTools, capaci di riprodurre con accorgimenti "poveri" una ricca quantità di sonorità desiderate.

I premi

Infine, passiamo ai premi assegnati in serata da una giuria composta da: Federica Gentile (RTL), madrina dell’assegnazione award, il Trio Medusa (Radio Deejay), che ha presieduto il tavolo della giuria, Fabrizio Tamburini (M2o), Daniele Tognacca (R101), Angelo Colciago De Robertis (105), Danny Stucchi (Radio Capital) e Beppe Cuva, della già citata Web Radio Tv di United Music. Ecco i riconoscimenti: massimo riconoscimento per i Programmi Web Radio a LuceVerde Radio; al primo posto come emittente podcast Zen Zero; migliore Web Radio Musicale 92100 Radio Station. Per la categoria femminile degli speaker c’è stata a una serrata lotta tra Noemi Serracini (seconda classificata) e la vincitrice Alessia Pellegrino. La categoria maschile, invece, ha visto trionfare Francesco Cellini. Ad Alessia e Francesco, comunque, è andato anche il Premio messo in palio da ScuolaZoo.

 

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