Radio 101 nelle mani di HazanO

Potrebbe essere questa la conclusione, importante e per certi versi anche imprevista, della complessa partita giocata su Radio 101, dopo le vicende giudiziarie che hanno travolto il precedente editore, Angelo Borra.

Mancano le conferme definitive e non è escluso qualche colpo di scena dell'ultimo minuto, ma dopo più di sei mesi di trattative potrebbe essere Finelco, la holding dei fratelli Hazan, l'acquirente delle società del gruppo Radio 101.

Da indiscrezioni raccolte nel settore, parrebbe proprio che la lunga trattativa portata avanti dal custode dei beni dei Borra, l'avvocato Catenaccio, insieme ai tre amministratori giudiziari, Castelli (per One-O-One Service), Cribiù (per Radio Milano International Spa) e Cecca Romanò (per GBR), sia arrivata ad una positiva conclusione: sino all'ultimo, è stata in corsa per l'acquisizione delle varie società che compongono il gruppo anche RCS Broadcast, che però non ha mai valutato il pacchetto tanto quanto ha fatto invece Finelco (ovvero, a quanto pare, circa 45.000.000 euro), lasciando quindi campo libero proprio a quest'ultima.

Se la positiva conclusione della trattativa verra 'convalidata' con l'effettiva cessione, come pare ormai piuttosto probabile, la società controllata da Alberto Hazan si assicurerebbe la proprietà di una seconda concessione nazionale (Radio 101), una seconda autorizzazione a ripetere un programma estero su scala nazionale (GBR, ex Voyager e Voice Of America) ed alcune altre concessioni locali (tra cui quella di Rock Fm): con ogni probabilità una parte del pacchetto potrebbe venire girata ad altri operatori, interni o esterni al settore.

In quest'ultima ipotesi, un ruolo chiave potrebbe giocarlo anche il Fondo Convergenza di Ubaldo Livolsi, da tempo socio degli Hazan, che avrebbe già dato un suo fondamentale contributo nel corso delle trattative: in questo senso l'approvazione della Legge Gasparri, avvenuta proprio ieri, potrebbe peraltro aprire la strada anche ad editori non ancora presenti nel settore radiofonico, ma interessati ad entrarvi a breve.

Fra questi, per esplicita recentissima dichiarazione dei suoi responsabili, c'è anche Mediaset.

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