Radio Day: protagoniste le radio alessandrine

Ecco il resoconto del “Radio Day”, tenutosi ad Alessandria sabato scorso.

Nonostante la concomitanza con l'IBTS alla Fiera di Milano, quella di sabato scorso pare sia stata una mattinata importante per le Radio locali di Alessandria. Sabato si è infatti tenuto il "Radio Day", una giornata tutta per le emittenti locali in FM della città piemontese che ha visto la presenza di Radio BBSI, Radio Gold, Voce Spazio, Gamma, Studio Pezzana, Monferrato, Vallebelbo e Canelli, Acqui, con adesioni anche da parte di Radio Vox, Mondo, Vega, Frejus, Grp; nell'occasione si è svolto un confronto che mancava da parecchi anni nel mondo radiofonico locale.

La manifestazione, che si è tenuta presso la Taglieria del Pelo ad Alessandria, ha visto la presenza per la Regione Piemonte dell'Assessore Ugo Cavallera e del Consigliere Regionale Rocco Muliere, che hanno rimarcato la loro disponibilità ad avviare un dialogo (interventi sono giunti anche dai consiglieri Botta e Albano); erano anche presenti rappresentanti delle Circoscrizioni, di Comune e Provincia (assenti invece i Parlamentari locali).

Molta solidarietà alle radio locali è venuta dal mondo politico, con critiche al Governo Berlusconi che favorirebbe i network e "bordate" alla legge Gasparri. È stato evidenziato il dato negativo del Piemonte: 80 radio presenti sul territorio, ma con 100 che hanno chiuso i battenti in 10 anni.

Stefano Venneri (Radio BBSI), che ha promosso l'incontro, si dice soddisfatto: "Sono state gettate le basi; ora siamo pronti, con altre emittenti locali, per farci sentire: non ci faremo sottomettere dai network o da leggi ammazza-piccoli. Queste aziende ogni giorno vivono tra mille difficoltà, ma sono attive da quasi 30 anni e sono le voce dei Cittadini e delle Istituzioni. La prima cosa da fare ora sarà quella di contattare chi ha aderito per creare un "circuito di radio" e mettere in piedi per gennaio un progetto per le Istituzioni, portando il problema locale sui banchi del Governo; per questo nel mese di dicembre cercheremo di coinvolgere tutti i mezzi radiofonici locali d'Italia".

Messaggi sono giunti anche dal Comune con i saluti inviati dal Sindaco Scagni - influenzata - e dagli assessori Motta e Martano, oltre che da Daniele Borioli (assente per motivi di salute), vicepresidente della Provincia di Alessandria.

Le radio si sono invece mostrate dispiaciute per l'assenza di rappresentanti del Corecom Piemonte.

Importante il dialogo avuto con Antonio Calandra, membro dell'esecutivo della Stampa Subalpina, e con Ugo Milano, Segretario Generale Pubblico Impiego CISL.

Non è che il primo impegno di una lunga battaglia che caratterizzerà il mondo radiofonico locale per tutto il 2004. Le Radio della provincia di Alessandria lanciano quello che ritengono essere un progetto-pilota. Intanto, sono già 4 gli ordini del giorno presentati in Regione da Marco Botta e Rocco Muliere, in Provincia da Franco Galliani e in Comune da Pier Carlo Fabbio.

Dovrebbe adesso essere realizzato uno spot radiofonico per tutte le radio locali a sostegno, appunto, del "Radio Day".

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