Radio
Radio e Reti non aderisce ai 'Diari' di Audiradio
"Abbiamo discusso a lungo ma alla fine ci siamo fermati davanti ai numeri: 3000 casi non sono sufficienti a rappresentare, su alcuni focus target e su alcune fasce orarie, né le grandi reti nazionali, né, tanto meno, le emittenti areali" - spiega Massimo Soleri, direttore commerciale della concessionaria" - e non si giustificano 3,5 milioni di euro per una ricerca su 3000 casi nel semestre, contro i 120 mila casi annuali dell'attuale indagine telefonica che costa poco più di 2 milioni di euro"».
La decisione della concessionaria è arrivata a poche ore dalla scadenza dei termini di iscrizione, fissata per ieri, 18 dicembre, e alla vigilia del consiglio d'amministrazione di Audiradio che dovrà verificare la possibilità di far partire l'indagine.
"La nostra è stata una decisione difficile ma ci auguriamo che possa essere interpretata per quello che è: la richiesta di una sospensione per riaprire il tavolo tecnico e trovare soluzioni condivise, nell'interesse prima di tutto del mercato pubblicitario per cui questa ricerca è stata progettata" - conclude Soleri.





























