Novità nel mondo radiofonico
Radio Italia: la nuova concessionaria è Manzoni
Mauro Roffi
18 Novembre 2009
La separazione fra Campione e Volanti sembrava nell'ordine delle cose, dopo che Radio e Reti aveva perso nei mesi scorsi l'altra sua emittente nazionale, ovvero Radio Kiss Kiss (passata a Mondadori Pubblicità), e quindi Radio Italia si era trovata in una scomoda posizione di isolamento fra le emittenti nazionali, con esclusione in Audiradio anche dalla scelta dei 'diari' (avversata da Radio e Reti), 'sposata' invece da molte nazionali e dalla stessa Radio Margherita, che era 'convolata a nozze' con la System del Sole 24 Ore.
A questo punto Volanti si deve essere guardato intorno per cercare una concessionaria e, a quanto si dice, dopo vari incontri (sarebbero state contattate la stessa System, Rds Pubblicità e altri), ha stretto l'intesa con la Manzoni, che a sua volta esce dal pur confortevole 'gruppetto' dei suoi soli mezzi (ma a tirare tutto era poi quasi la sola Deejay), aprendosi al mercato radiofonico in generale. E naturalmente Manzoni vuole dire anche mezzi a stanpa (Repubblica, L'Espresso, ecc.) e Televisione, con l'appena partita Deejay Tv e i suoi mux satellitari in progressiva diffusione (senza dimenticare il rapporto con Sky per Cielo e per altri versi per My Deejay, le Radio dell'offerta satellitare, Onda Latina ecc.).
Non sembra però essersi concluso male, almeno sul piano umano, il rapporto fra Campione (che naturalmente ora ha i suoi problemi con la sua concessionaria) e Volanti, due persone che avevano stretto un bel legame per molti anni. Vediamo infatti il comunicato di Radio Italia:
«Dopo anni di collaborazione con Radio e Reti, concessionaria presieduta da Enzo Campione che ha condiviso la storia dell'emittente di sola musica italiana, Radio Italia intraprende un nuovo percorso, pronta ad accogliere nuove sfide. “Siamo grati ad Enzo Campione e a tutte le persone che in Radio e Reti hanno lavorato per la nostra emittente - dice Mario Volanti, Presidente ed Editore del Gruppo Radio Italia - contribuendo ai suoi successi, al suo sviluppo e alla sua crescita”. Radio Italia solomusicaitaliana nasce nel 1982 da un'idea di Mario Volanti che, deciso a reagire ad un'esterofilia dilagante anche nel settore musicale, fonda a Milano la prima Radio di sola musica italiana. Una sfida ambiziosa, ma vincente, che in breve tempo rivoluziona i gusti del pubblico e le scelte di mercato. Da allora Radio Italia è sempre rimasta tra le 5 Radio commerciali più ascoltate in Italia: con essa è cresciuta anche la musica made in Italy, oggi più forte che mai. A partire dal '96, con la copertura del territorio europeo e del Nord e Sud America, Radio Italia ha raggiunto anche le numerose comunità italiane all'estero. In quasi 30 anni di lavoro, in uno scenario di grandi gruppi editoriali, l'emittente è diventata un sicuro punto di riferimento per la promozione e il sostegno della musica italiana, ambasciatrice del prodotto musicale italiano in tutto il mondo, insieme a Video Italia (Sky, canale 712), radioitalia.it e l'etichetta discografica Solomusicaitaliana».
Non dissimile il comunicato di Radio e Reti:
«“Radio e Reti e Radio Italia solo musica italiana hanno condiviso un lungo percorso professionale che è arrivato alla sua naturale conclusione. Cambiano gli scenari e di conseguenza cambiano le strategie imprenditoriali: è nella logica delle cose. Quello che non cambia però è il rapporto di stima e di amicizia costruito in questi decenni in cui, insieme a Mario Volanti, abbiamo contribuito a fare della Radio uno degli attori più importanti del mercato dei media. Auguro a Radio Italia tutto il successo che si merita". Così Enzo Campione, presidente di Radio e Reti commenta la conclusione del rapporto di concessione pubblicitaria con l'emittente radiofonica Radio Italia solo musica italiana».
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