Radio Maria fa ricorso al Tar per le onde elettromagnetiche

Radio Maria, che trasmette a Savona tramite l’antenna di Colle Crocetta ai Capuccini, ha fatto ricorso al Tar contro un provvedimento dell’Agenzia regionale per l’ambiente (Arpal) e contro due atti dell’amministrazione comunale di Savona legati alle rilevazioni dell’Agenzia per l’ambiente che imponeva all’emittente il rispetto di limiti delle onde elettromagnetiche.

Il 30 giugno 2014 Arpal, incaricata delle verifiche e dei controlli sul rispetto dei limiti dei livelli di campo elettromagnetico emette un provvedimento. In quel provvedimento Arpal aveva riscontrato un superamento dei limiti di 6 volt per metro a colle Crocetta. La legge prevede infatti che in caso di zone abitate il limite sia questo, mentre per le zone non abitate il limite è di 20 volt per metro. I controlli dell’Arpal avevano verificato uno sforamento ordinando all’emittente il rispetto dei limiti e Radio Maria ha fatto ricorso al Tar contro il provvedimento del comune.

Secondo Radio Maria nella zona oggetto dei controlli da parte dell’Arpal non va applicato il limite dei 6 volt per metro, ma quello di 20 volt per metro, dal momento che non la considera zona abitata. Su colle Crocetta si trovano diverse antenne e ripetitori; una volta registrato lo sforamento dei limiti, Arpal aveva approfondito l’analisi accertando che il mancato rispetto dei limiti del campo elettromagnetico proveniva da quell’antenna. A ciò sono seguite due note del Comune a ottobre e a dicembre 2014. Radio Maria ha fatto così ricorso contro due note dell’amministrazione legate al documento di Arpal che ordinava di rientrare nei limiti previsti, chiedendone l’annullamento. Ora sarà il Tar a decidere chi ha ragione.

 

Pubblica i tuoi commenti