Radio Tele Arcipelago, dagli anni Settanta in onda

Ricominciamo il nostro girovagare per l’isola alla scoperta delle emittenti radiotelevisive e lo facciamo andando a La Maddalena  dove incontriamo per parlarci della storia di Radio Tele Arcipelago - ultima emittente ancora in vita in città, le altre erano Radio Maddalena e Radio Sardegna 1, e la Tv Telemaddalena,  tutte ormai scomparse da tempo - uno dei 5 soci fondatori Don Domenico Degortes,  presidente dell’Associazione Radio Tele Arcipelago, e Claudio Ronchi, nella triplice veste di direttore responsabile, direttore della testata giornalistica e direttore responsabile dei programmi.

"Radio Tele Arcipelago", dice Don Degortes, "nasce nel 1974 dall’incontro tra il parroco di Palau Don Salvatore Matta  e Monsignor Salvatore Càpula i quali decidono di dar vita a due stazioni radiofoniche, di cui una a La Maddalena e l’altra a Palau. Il tutto  per diffondere la parola di Dio. Dunque un emittente comunitaria, come diremmo oggi. La radio di Palau purtroppo  non durò a lungo, all’incirca dal 1974 al 1984". "La nostra emittente", interviene Claudio Ronchi, "fortunatamente  è giunta  a tagliare il traguardo dei 40 anni. Perché dico 40 anni ? Perché sebbene la radio sia stata fondata nel 1974 solo nel 1976 venne registrata presso il  Tribunale di Tempio Pausania  la testata giornalista e da qui cominciamo a contare gli anni effettivi dell’emittente…".  "Monsignor Càpula", riprende Don Degortes, "aveva in animo anche l’idea di una televisione a circuito chiuso. Idea che si concretizzò con ingenti spese per l’epoca, nel 1978, quando nacque Tele Arcipelago, che trasmise sino al 1980 con tutta una serie di programmi ed esperimenti. Visto però l’impegno oneroso si preferì chiuderla e dedicarsi solamente alla radio. Monsignor Càpula rimase nell’associazione sino al 2000, anno della sua scomparsa, poi l’anno successivo venni nominato parroco in Santa Maria Maddalena  al suo posto e da allora ricopro l’incarico di presidente dell’associazione. In realtà non me ne occupo tanto... Per questo è qui con noi il Dottor Ronchi. Poi ci sono anche altre tre persone, non che le altre non lo siano state o non lo siano ancora, molto importanti, tra cui mi piace citare Don Raimondo Satta, anch’egli uno dei soci fondatori, il tesoriere  Mario Terrazzani e Lino Ugazzi, colui che ci ha permesso di superare indenni la legge Mammì…”.

"La radio ha la sua sede in città in Via Cairoli al civico 74 sin dalla sua fondazione", precisa Ronchi. "Nel 2004 ci trasferimmo in piazzetta Amsicora 2, per permettere il restauro della sede, poi nel 2013 anno rientrammo in Via Cairoli" La frequenza è sempre quella dei 90.200  MHz di 500 W posta sulla collina di Punta Villa. "Per la parte tecnica abbiamo un nostro uomo di fiducia che cura sia l’alta che la bassa frequenza, mentre per ciò che riguarda le attrezzature siamo in digitale gia dal 2004 …”.

Oggi fanno parte dell’associazione 20 persone, di cui 5 sono ancora i soci fondatori, la sua copertura è quella della provincia di Olbia- Tempio (Gallura ndr). "Vorrei aggiungere", riprende Don Degortes, "che l’associazione Radio Tele Arcipelago nasce nel 1991 per rispettare la legge Mammì e che siamo l’unica radio comunitaria della diocesi di Tempio-Ampurias; con noi collaborano 10 volontari che si alternano ai microfoni nei vari programmi. La programmazione è molto varia sebbene siamo una piccola emittente, non abbiamo mai fatto parte del circuito In Blu e le nostre sono produzioni al 100% realizzate da noi…”. Nel 1998 l’emittente fu fatta oggetto di acquisto da parte di Radio Maria ma l'operazione non andò in porto. Radio Tele Arcipelago ha istaurato un rapporto di collaborazione con la web tv La Maddalena, degli editori Gianni Deriu e Lorenzo Impagliazzo.

Brevemente, ecco i tratti salienti della sua offerta informativa: ogni giorno alle 9.00 e alle 18.30 va in onda la messa dalle due parrocchie Santa Maria Maddalena  e Moneta; dal lunedì al sabato dalle 7.10 alle 7.30 si può ascoltare il programma di revival "Francesco ‘60/’70/’80", condotto da Francesco Ferrandicco; ancora dal lunedì al sabato alle 9.45 si può seguire la rassegna stampa  e alle 10.00 prima edizione del Gr con repliche alle 11,00 ed alle 12.30 e una seconda edizione alle 19.30, poi in replica alle 22.00. Sempre dal lunedì al sabato ma alle 16, e in replica alle 21, è la volta di "Linea Musica", con Pietro Leone. Citiamo poi "Spunti dai giornali cristiani", a cura di Anna Maria Gaspa, "Lunedì Sport", con  Roberto Ugazzi, "Chiamate la radio", programma bisettimanale il martedì dalle 10.15 alle 11.15, a cura di Claudio Ronchi e Francesco Ferrandicco. Non manca un appuntamento con la storia locale: "Appuntamento con la storia", raccontata da Tore Abate. E ancora:  "Gallura ed Anglona", a cura di Don  Gianni Sini (volto noto ai telespettatori di Cinquestelle Sardegna per il suo programma  Semi  di Speranza ndr), " I racconti di Radio Arcipelago", curato da  Maddalena Migliore, "Invito alla poesia", con Gennaro Avellino, "L’Alef", con Gianluca Moro, "Catechesi per adulti", "Noi e gli altri", condotto da Anna Maria Gaspa approfondimento di diverse tematiche con ospiti in studio e telefonate, "Anteprima Sport", con Roberto Ugazzi. Il sabato è dedicato alla politica con consiglio comunale in differita e dalle 10 "Intervista all’amministrazione comunale",  programma curato e condotto dal direttore Ronchi e alle 11.00 "Interviste alla minoranza", sempre curato da Ronchi. Antonio Paranza conduce invece "La parola del Papa", mentre Giordano Ronchi cura il trisettimanale "6 canzoni per voi",  rassegna monografica dedicata a un autore.

Per chiudere, chiediamo a Ronchi  se esista o è esistito un programma che ha fatto la storia  dell’emittente: "Sì, era un programma di dediche a richiesta in diretta, condotto negli anno Ottanta dallo Zio Tom; molto seguito ora è invece Chiamate la radio". Il pubblico di Radio Tele  Arcipelago è molto variegato. Come conclude Ronchi: “Questo ci fa molto piacere perché ciò significa che la comunità si identifica con la radio e  la radio ascolta la comunità Maddalenina”.

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