RadioUno: Forbice lascia Zapping dopo 18 anni?

Dal 2 luglio è Giancarlo Loquenzi a gestire lo spazio ‘Zapping 2.0’ (con nuova denominazione) che è stato per 18 anni di Aldo Forbice: Ma lui dice. “Fra due mesi ne riparliamo…”.

Da ieri è cambiata la denominazione di 'Zapping', storica rubrica serale di RadioUno Rai (si chiama ora 'Zapping 2.0') e soprattutto è cambiato il conduttore. Aldo Forbice dopo 18 anni potrebbe lasciare definitivamente il posto a Giancarlo Loquenzi, ex direttore dell'Occidentale, di Radio Radicale, tra i fondatori di Radio 24 e conduttore della rassegna stampa notturna dei 'giornali del giorno dopo', sempre su Rai RadioUno, che per intanto condurrà le puntate estive.

"Quando era nata - ha detto Loquenzi, che sta attuando un cambiamento sostanzioso della rubrica - , Zapping era sinonimo di un gesto che avveniva tra lo spettatore e la televisione tramite un telecomando. Ora Lo 'zapping' avviene su tutte le piattaforme e la trasmissione rappresenterà proprio questo, una sorta di hub informativo completo".

Forbice non ha preso bene l'arrivo (definitivo?) di Loquenzi. Venerdì scorso all'ultima puntata della sua conduzione era silenzioso e palesemente irritato, anche se i suoi sentimenti, che si coglievano anche quando stava zitto, erano un misto di commozione, rammarico, rabbia e malinconia. I radioascoltatori suoi seguaci (in 18 anni ci si abitua sicuramente a una voce e uno stile di conduzione) hanno cominciato a telefonare per protestare per la sua preannunciata assenza per due mesi (Forbice di norma sospendeva la conduzione d'estate solo per un mese), per esprimergli solidarietà e per evidenziare il sospetto che 'dietro ci sia altro'.

Forbice non ha fatto nulla per rassicurarli. Pur commosso dalla solidarietà, ha fatto capire che stava subendo una decisione dell'azienda (ma di chi, di preciso, del direttore Preziosi? Non si è capito…) e che comunque i patti sono che la sua conduzione viene sospesa per soli due mesi. “Poi se a settembre si verificasse qualcos'altro, prenderò le decisioni opportune” - ha detto. In ogni caso ha ammesso di essere “imbarazzato” e di “non poter dire molte cose”.

Forbice è un tipo spigoloso e ha organizzato negli anni un suo 'salotto', con ospiti più o meno fissi e uno stile 'pomposo' e 'ufficiale' che a molti non sembra più adeguato ai tempi ('La zanzara' di Radio 24 l'ha messo palesemente in difficoltà per la conduzione sbarazzina e ben diversa da quella di 'Zapping'). In più, pur ospitando tutte le tesi, Forbice non nascondeva talora sue posizioni politiche ben identificabili (diciamo 'non di sinistra', per capirci) e non sempre lasciava parlare i radioascoltatori che telefonavano (qualche volta, se non gradiva le tesi esposte, li congedava anche bruscamente).

Di recente si era esposto con tesi e raccolte di firme contro la 'casta politica' che potrebbero anche essere all'origine di questo suo presunto (per ora) siluramento. Ma se così fosse, la decisione da chi arriva, in una Rai alla viglia di un cambiamento di gestione (forse) decisivo? In più RadioRai e RadioUno in particolare, con il suo Gr, sembrano un po' in una fase 'di confusione', mentre si palesa sempre più l'inadeguatezza del prodotto della Radio pubblica, invecchiato e non più protagonista assoluto del mezzo radiofonico.

Insomma, la discussione (e il caso Forbice) potrebbero essere solo all'inizio…

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