Rai, i palinsesti per l’autunno all’insegna del rinnovamento

Novità e conferme nei programmi e nei volti che animeranno il palinsesto Rai dal prossimo autunno. Il servizio pubblico dichiara di voler cogliere il cambiamento e di catturare anche l'interesse dei Millennials

Innovazione è la parola d'ordine per i nuovi palinsesti delle reti generaliste Rai,  che vedranno 37 programmi inediti e cinque titoli di nuove serie fiction di produzione. All'evento di presentazione tenutosi presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano il 28 giugno, il direttore generale  Antonio Campo Dall'Orto ha fatto gli onori di casa: «La Rai rimane il più grande raccontatore del nostro Paese, capace di parlare a 25 milioni di persone», ha detto in apertura. «La nostra sfida è rafforzare e innovare al tempo stesso la nostra offerta di contenuti. Abbiamo iniziato un grande sforzo di composizione, che andrà via via a svilupparsi nel tempo puntando sui nuovi linguaggi, promuovendo un nuovo sguardo sul Paese, che non risponde a logiche di appartenenza». Ammettendo un ritardo decennale nella corsa al "nuovo", Campo Dall'Orto ha anche evidenziato come il recupero del ritardo debba essere realizzato in tempi stretti e come la Rai stia conseguendo buoni risultati anche sul fronte Social: «Per il periodo gennaio - giugno 2016 ci siamo affermati come il primo editore Tv su Twitter, con 8 milioni di tweet che ci hanno riguardato». Insomma realizzare una Tv sempre più interattiva e connessa è l'imperativo anche per  il servizio pubblico, che come gli altri media deve fare i conti con un'audience sempre più frammentata nei gusti e nelle modalità di fruizione. Ecco forse perchè il claim "di tutto di più" per la giornata di presentazione dei palinsesti è stato sostituito con un "Per te. Per tutti", a sottolineare la volontà di articolare meglio i contenuti per incontrare i diversi gusti del pubblico, mantendo fede alla vocazione di "raccontatore" rivolto a una platea più ampia.

Nel racconto sarà ancora la fiction ad avere un ruolo preponderante, con nuovi titoli ispirati a fatti di cronaca, come quella su Lucia Annibali ("Io ci sono") interpretata da Cristiana Capotondi, o tratti da personaggi letterari come il vice questore "Rocco Schiavone" nato dalla penna di Antonio Manzibi e interpretato da Marco Giallini. Il film, invece, sarà il protagonista della prima serata di Rai Uno il mercoledì. E la prima serata, dettaglio più tecnico ma interessante, sarà  alle 21.15.

Sono stati comunque i quattro direttori di rete - Andrea Fabiano per Rai 1, Ilaria Dalla Tana per Rai 2, Daria Bignardi per Rai 3 e Angelo Teodoli per Rai 4 - a proporre una panoramica sulle conferme e le novità che attendono le reti Rai dal prossimo autunno. Tra queste ultime spiccano il ritorno di Santoro su Rai 2,  il nuovo acquisto del giornalista Gianluca Semprini, che da Sky approda a Rai 3 per condurre la nuova serata dell'informazione del martedì e, sempre su Rai 3, l'approdo di Gad Lerner con un programma dedicato all'Islam. Sul fronte dell'intrattenimento, una nota anni Ottanta con il ritorno di Lorella Cuccarini e Heather Parisi in uno show tutto loro su Rai 1 e una data da segnare già in agenda (5 dicembre 2016) per una serata evento con Mina e Celentano, che pubblicano a fine anno il loro nuovo album dopo quello del 1998. Non mancheranno quindi la musica - al pianista Stefano Bollani sarà affidato un programma su Rai 1, mentre Rai 2 dedicherà già a settembre quattro serate a Vasco Rossi - la danza - con una serata Roberto Bolle & Friends sempre su Rai 1 - l'arte - con Alberto Angela che guiderà il pubblico dentro alla Città del Vaticano, sulla scia di quanto fatto recentemente a Firenze - e la cultura - con una serata evento condotta da Alessandro Baricco su Rai 3.

Benché la rete focalizzata sui giovani adulti, o Millennials che dir si voglia, sia ufficialmente Rai 4, anche le altre reti sembrano indirizzate verso un rinnovamento piuttosto spinto, con nuovi spazi lasciati a volti "freschi", come quelli di Mika, Pif, Virginia Raffaele, la YouTuber Sofia Viscardi, che affiancheranno quelli, già noti e confermati, di Carlo Conti, Flavio Insinna, Marco Liorni, Costantino Della Gherardesca, Fabio Fazio ecc.

Nell'attesa di vedere l'avvio di questa sua nuova era, la Rai ha anche una carta importante da giocarsi per l'estate: le Olimpiadi di Rio, delle quali ha acquistato i diritti in esclusiva e alle quali sarà dedicata Rai 2.


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