Rai International: i progetti di Sartori

Prende forma la Newco Rai lnternational di Carlo Sartori (che prenderà il nome di Rai World), finora un oggetto abbastanza misterioso, e avvia un radicale cambiamento dell’offerta Rai sui mercati mondiali. Fra i progetti più immediati, l’avvio del nuovo canale New Life.

Vediamo cosa ha scritto in proposito Marco MeleOsu "Il Sole 24 Ore":

«L'oggetto misterioso della Rai cessa di essere tale. La Newco Rai lnternational è diventata operativa il 12 marzo e ha avviato un radicale cambiamento dell'offerta Rai sui mercati mondiali, all'insegna della diversificazione e del bilinguismo.

Il primo dei nuovi canali si chiamerà New Life: sarà pronto a fine settembre, con non meno di sei ore al giorno. La lettera d'incarico ricevuta dal direttore generale Claudio Cappon il 12 marzo fissa le funzioni della società, inattiva dal 2003 e dotata un anno fa di un nuovo vertice, con Pierluigi Malesani presidente e Carlo Sartori amministratore delegato. Il primo compito è la distribuzione e dalla commercializzazione del canale RaItalia, nuovo nome di Rai International.

Non è l'unico: Sartori, già presidente di RaiSat, prepara da tempo una «missione» più ambiziosa: costruire e rilanciare la presenza della Rai e dell'Italia sui mercati internazionali. L'assenza di un contratto di servizio vero e proprio con la capogruppo, tuttavia, rende incerto il perimetro delle attività della Newco rispetto ad altre strutture e società del gruppo Rai.

La lettera d'incarico assegna alla società - che dovrà chiamarsi Rai World - un compenso di 684mila euro (524mila netti). La Newco chiuderà comunque in utile il primo anno di vita, lanciando un canale autofinanziato, New Life (appunto), per il quale può già contare su oltre un milione di euro di introiti di pubblicità, internazionale e nazionale.

«La Newco - sottolinea Carlo Sartori - rappresenta una rivoluzione copernicana nell'offerta internazionale della Rai, con un bouquet tematico veicolato su più piattaforme. Si ampliano i pubblici cui si rivolge: non solo le comunità italofone ma anche audience estere interessate all'Italia».

Si allarga anche il modello di ricavi: «Non più solo la Convenzione con la Presidenza del Consiglio - continua Sartori - ma altri introiti da convenzioni con Ministeri, Fondazioni, Enti Locali e ricavi commerciali da abbonamenti, pubblicità, sponsor e partnership».

Lo scenario in cui si inserisce la nuova offerta è quello dello sviluppo della multicanalità, presente nel 62% delle abitazioni europee. «La tematizzazione progressiva dell'offerta - aggiunge Sartori - , arrivata al 60% di quella mondiale, non significa rinunciare a un canale internazionale generalista (RaItalia) ma farlo diventare la punta di diamante del bouquet nazionale (di 9 canali, ndr)».

I progetti non mancano, dalla Web Tv "Casa italiana" all'esame in corso, con Ericsson Italia, per trasferire i contenuti imternazionali di Rai News 24 sulla Tv mobile.

L'obiettivo finale «è arrivare a una holding internazionale che sappia attrarre risorse pubbliche e private, aprendo il proprio capitale di minoranza a soggetti diversi» spiega Sartori. La legge Gasparri affida alla Rai il compito di «costituire una società per la produzione, la distribuzione e la commercializzazione di programmi radiotelevisivi all'estero».

Nel 2008 la Newco amplierà la distribuzione di Raltalia, rilancerà il canale RaiMed (si pensa anche a un'Agenzia per il Nord Africa), awierà il lancio di canali tematici autofinanziati, a partire da New Life, dedicato a salute e benessere e centrato sulla vita di una famiglia italiana, cui seguirà Yes Italia, dedicato al turismo. Nel bouquet vi sarà anche l'edizione internazionale di Rai News 24».

Pubblica i tuoi commenti