Rai: Lorenza Lei nuovo Direttore Generale

Per la prima volta una donna al vertice della Rai. La nomina è stata decisa all’unanimità dal Cda e ratificata dall’assemblea degli azionisti. Unanimi, per ora, gli apprezzamenti, una svolta rispetto a Masi, DG ‘di divisione’.

Vediamo la cronaca dei ftati da www.repubblica.it:

«Lorenza Lei è stata designata all'unanimità dal Consiglio di Amministrazione della Rai come nuovo direttore generale al posto del dimissionario Mauro Masi. La nomina è stata ratificata dall'assemblea degli azionisti e poi votata definitivamente dai Consiglieri. L'intero Consiglio ha optato per questa scelta interna e ben definita, che porterà per la prima volta nella storia dell'azienda radiotelevisiva pubblica una donna al vertice operativo.

"Ho proposto al Consiglio di amministrazione Lorenza Lei per la nomina a Direttore generale della Rai perché ritengo possa rappresentare quello che definirei un direttore generale di garanzia" - ha detto il presidente della Rai Paolo Garimberti subito dopo la designazione all'unanimità da parte del Cda Rai di Lorenza Lei. "Credo", aggiunge Garimberti, "che in questo particolare momento ci sia la necessità di una scelta improntata a logiche di tipo aziendale, manageriali, basate su criteri legati alla conoscenza dei problemi e all'esperienza professionale". Il presidente della Rai quindi rileva: "Occorre rimboccarsi subito le maniche e, dal mio punto di vista, chi già conosce l'azienda ha dalla sua una maggiore forza e può contribuire più rapidamente a far ritrovare quello spirito unitario di gruppo che ha sempre contraddistinto la Rai nei momenti di difficoltà. In questa chiave, l'unanimità registrata sulla proposta è un buon segnale".

Sergio Zavoli, presidente della commissione di vigilanza Rai, ha commentato la designazione di Lorenza Lei alla carica di direttore generale della Rai. "Apprezzo senza riserve la scelta di un direttore generale donna per una ragione non unica nè semplice: perchè una nuova sensibilità istituzionale, cioè, potrebbe porsi, tra l'altro, il problema di come viene rappresentata la personalità femminile sugli schermi del servizio pubblico".
"Si tratta di allertare un'attenzione culturalmente in grado di far fronte a una lenta, quasi naturale deriva che interpreta sempre più forti interessi commerciali e sempre più deboli scrupoli civili", ha proseguito Zavoli. "Il servizio pubblico non passa solo per le notizie di un tg o gli approfondimenti di un talk-show: ha dei doveri che attraversano e permeano ogni aspetto della sua comunicazione".

Anche l'Usigrai plaude. "Una scelta rapida, interna, unanime e che oltretutto per la prima volta premia una donna". L'Usigrai in una nota "plaude al metodo che ha portato oggi alla proposta di nomina di Lorenza Lei Direttore Generale della Rai". "Speriamo che questo", aggiunge l'Usigrai, "segni l'inizio di una nuova era nell'azienda di servizio pubblico e di un nuovo metodo di lavoro. In particolare, l'unanimità rappresenta un forte segnale di discontinuità, che auspichiamo diventi la regola in tutte le decisioni a partire dalle nomine delle direzioni di testata, segnando il superamento di una divisione che per troppo tempo ha paralizzato la Rai"».

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