Rds e Kiss Kiss nel mirino dell’Authority

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha avviato un’istruttoria di contestazione nei confronti di tre emittenti radiofoniche locali, Rds Roma, Rds 2 e Radio Kiss Kiss Italia,

"colpevoli" di utilizzare "abusivamente" il marchio di un network nazionale in violazione alla legge 78 del '99.

Come si ricorderà, la vicenda ha origine in una norma inserita nella legge in questione che intendeva impedire a una rete nazionale di "trainare" di fatto in termini di notorietà e ascolti stazioni locali più o meno ad essa legate (o anche non legate), e anche se stessa, mediante l'uso di marchi simili, con evidenti vantaggi in Audiradio e magari in fatturato.

A essere stata a lungo nel mirino, prima che la strategia delle emittenti locali con lo stesso nome venisse abbandonata, era stato il gruppo di Rtl 102.5.

Ora tocca a Rds Radio Dimensione Suono, con queste due forti antenne locali romane dalla denominazione così "similare", e a una Kiss Kiss Italia che nel Sud Italia ha conquistato finora molte posizioni.

Ci si domanda invece se nel "caso" verranno prima o poi coinvolte anche le varie Radio Italia Anni 60.

Le emittenti che l'Authority "contesta" avranno adesso 30 giorni di tempo per presentare le proprie controdeduzioni. Poi si vedrà.

Pubblica i tuoi commenti