Retecapri: “Aspettiamo sempre il secondo mux”

Retecapri è soddisfatta per l’assegnazione definitiva (ventennale) del canale 57 ma rivendica sempre un secondo mux nazionale. Intanto prosegue la strutturazione del primo mux, ‘Omega’.

Ecco il comunicato diffuso da Retecapri:

“Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento Comunicazioni ha inviato agli operatori di rete televisivi nazionali i provvedimenti relativi all'assegnazione dei diritti d'uso definitivi delle frequenze televisive con durata di venti anni. Tale procedura - normata dalla legge 220/10 e dal dl n. 34/11 - prevede l'obbligo di trasformare i titoli provvisori (rilasciati a livello regionale dal 2008 al 2012) in definitivi entro il 30 giugno 2012, in coincidenza con il passaggio al digitale su tutto il territorio nazionale.

A ReteCapri, emittente nazionale indipendente a carattere generalista che dal 1982 trasmette dal Mezzogiorno d'Italia, è stato assegnato il canale UHF 57 per tutto il territorio nazionale fatta eccezione per alcune aree limitate dove, per evitare problemi interferenziali, è stato assegnato il canale UHF 32.
Soddisfatti per il provvedimento di assegnazione che risolve non pochi problemi dovuti a incertezze e precarietà, i vertici di ReteCapri sono ancora in attesa dell'assegnazione di un secondo multiplex DVB-T.

Costantino Federico - editore di ReteCapri - ricorda, infatti, che “in sede di attribuzione provvisoria delle frequenze in digitale terrestre, la nostra emittente è rimasta discriminata ottenendo un solo multiplex nonostante fosse già operante con una seconda frequenza. Rete A, ad esempio, con pari requisiti aveva ottenuto, invece, regolarmente due multiplex”.
ReteCapri per tale motivo non aveva neanche presentato domanda di partecipazione alla gara del beauty contest (poi annullata) in quanto già in attesa dell'assegnazione del secondo multiplex nazionale.

L'assegnazione di un secondo multiplex a ReteCapri significherebbe non solo riconoscere quanto legittimamente dovuto all'emittente, ma anche riequilibrare un mercato che risulta fortemente compromesso a favore del solito duopolio Rai-Mediaset.
Da ricordare anche il contenzioso riguardante il posizionamento sul telecomando al n. 20 (LCN) dove ReteCapri è risultata ulteriormente discriminata per essere stata l'unica delle Tv nazionali generaliste ad essere esclusa dal primo arco di numerazione (1-9) a favore di emittenti più giovani e con programmazione storicamente legata al mondo musicale (Mtv e Deejay Tv).

Intanto prosegue l'implementazione del Mux 'Omega' di ReteCapri con canali ben affermati nel mercato: a ReteCapri si affiancano CapriStore (LCN 122), RadioCapriTelevision (LCN 66), Neko Tv (LCN 45), CapriCasinò (LCN 149) e da ultima CapriGourmet (LCN 55), che, con la sua programmazione tematica dedicata all'enogastronomia mediterranea, sta ottenendo rapidamente un crescendo di consensi”.

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