«ReteCapri sempre più competitiva»

Con nuovi canali si rafforza il brand della rete nazionale di Costantino Federico, che aspira sempre ad una numerazione migliore sul telecomando e al secondo mux.

Ecco quanto apparso sul periodico dell'associazione CNT-Terzo Polo Digitale 'CNT informa':

«Nonostante i gravi problemi generali sorti con il passaggio al digitale terrestre ReteCapri mostra energica attività con un trend in crescita sorprendente grazie all'arricchimento del proprio multiplex, a nuovi accordi commerciali ed a scelte strategiche frutto della storica esperienza nel settore. Un'emittente storica che la stessa DGTVi, associazione che fa capo a Rai e Mediaset, aveva già riconosciuto come “canale Tv nazionale indipendente generalista che trasmette dall'82 dal Mezzogiorno d'Italia”, che “ha una programmazione basata su film classici e d'autore, intrattenimento, informazione, approfondimento e attualità”.

Con il passaggio al digitale terrestre, l'emittente dei faraglioni si è dimostrata altamente competitiva grazie a scelte editoriali mirate a precisi investimenti per confermare ReteCapri tra le prime 9 emittenti nazionali, nonostante sia stata posizionata al n. 20 dell'LCN (assegnazione per la quale è in corso un contenzioso, senza esclusione di colpi, per salvaguardare un legittimo diritto riguardo al quale l'editore Costantino Federico ha precisato - come riportò tempo fa anche 'Il Sole24Ore' - che “nel sistema la fanno da padroni i monopolisti Mediaset e Rai cioè Milano e Roma ed è quindi naturale chiedere che vengano assicurate da Agcom e MSE-Com elementi di tutela e di protezione per chi opera ed investa a sud di Roma visto che tutto il mondo della televisione è terreno esclusivo di aziende radicate al Nord o al massimo a Roma. Se federalismo deve esserci lo sia anche in televisione tutelando anche l'unico network del mezzogiorno, cioè ReteCapri”).

Stesso discorso sul fronte delle frequenze dove l'emittente caprese rivendica un secondo mux che, pur già operante, non è stato ancora assegnato, generando un profondo squilibrio di mercato e rendendo lo stesso non concorrenziale.

Al di là delle questioni già note su LCN e frequenze, oltre alle motivazioni storiche avanzate da ReteCapri (tra danni subìti dal duopolio nel mercato analogico e “anzianità di servizio”), la Tv caprese si presenta nel digitale terrestre con una nuova filosofia di marketing ben studiata in rapporto all'evoluzione del mercato. Oggi, infatti, ReteCapri non è più rappresentativa soltanto di un flusso legato a se stessa, ma diventa brand di cui fanno parte altre emittenti che, insieme, si identificano sotto il marchio “Made in Capri”. Nel proliferare delle reti e delle piattaforme, dunque, ReteCapri ha inteso valorizzare la propria immagine, senza limitarsi ai soli contenuti, ma delineando il target e utilizzando un media mix per ottimizzare gli investimenti.
L'idea, così, di sfruttare il potenziale di brand di canale e di piattaforma, mira a convogliare meglio le scelte degli utenti incrementando la fidelizzazione. Con il marchio “Made in Capri” ReteCapri, insieme alle altre Tv digitali capresi, offre un preciso flusso di contenuti accomunati da un'unica filosofia: rappresentare la tradizione, la cultura e l'identità mediterranea, una proposta unica nel suo genere non solo in Italia, ma addirittura in ambito internazionale. Uno specchio ben preciso di una vasta area geografico-culturale che trova solo in ReteCapri il legittimo rappresentante televisivo.

Con il suo mux nazionale, ReteCapri è affiancata da CapriStore (tv dedicata al commerciale), RadioCapriTelevisiON (Tv musicale), RadioCapri (storica radio locale oggi presente anche a MonteCarlo, Bormio e Livigno).

Ultimo canale appena sbarcato è Neko Tv, dedicato ai cartoni animati e al genere fantasy. Si tratta di un'emittente fresca, originale e mai scontata studiata per un target composto da una fascia che va dai ragazzi fino ai giovani adulti. La programmazione, infatti, è differenziata toccando le varie fasce d'età. Ci sono poi in arrivo CapriGourmet (Tv dedicata all'enogastronomia mediterranea), CapriFashion (Tv di moda, tendenze e stili) e CapriCasinò (Tv legata al gioco).

ReteCapri è anche impegnata sul fronte dell'Alta Definizione con il prossimo sbarco di canali dedicati, oltre ad una guida interattiva, CapriGuide, che farà luce su tutta l'offerta del parco emittenti “Made in Capri” orientando il telespettatore nella scelta. Del parco fanno parte anche molte altre Tv tematiche, un'offerta che può essere consultata sul portale www.capri.tv».

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