Rostagno: vicini alla veritàO

Con l’arresto dei presunti mandante e esecutore dell’omicidio, inizia ad esserci un po’ di luce sulla morte di Mauro Rostagno, anche se alcuni aspetti del suo assassinio sono tuttora da chiarire.

Ci sono molte similitudini tra Mauro Rostagno e Peppino Impastato. Entrambi erano giornalisti, entrambi siciliani, entrambi assassinati dalla mafia e per la morte di entrambi ci sono ancora aspetti oscuri.

Sulla morte di Rostagno, ucciso il 26 settembre 1988 a Lenzi (Trapani) all'età di 46 anni, nei giorni scorsi è arrivato un pezzo di verità. Dopo 21 anni di indagini sono stati emessi due mandati di cattura per Vincenzo Virga, mandante, padrino di Trapani, e Vito Mazzara, indicato come l'esecutore del delitto Rostagno. Di Virga e Mazzara parlavano due pentiti già nel 1997 ma non c'erano prove sufficienti a suffragare le loro parole.

Mauro Rostagno è stato assassinato per le sue denunce dagli studi di Radio Tele Cine (la celebre RTC), denunce che infastidivano e rischiavano di danneggiare la mafia. "Parlava ogni giorno di Cosa Nostra - diceva il pentito Vincenzo Sinacori - . Rostagno è morto per le sue trasmissioni televisive contro Cosa Nostra".

Ma Rostagno non sarebbe andato solo contro la mafia trapanese ma anche contro ambienti ad essa strettamente legati (si parla di un'inchiesta di Rostagno su traffici d'armi con la Somalia e qui nasce un'altra similitudine con il caso di Ilaria Alpi, assassinata in Somalia con Miran Hrovatin) .

Per alcuni anni gli inquirenti avevano seguito la "pista interna" alla comunità Saman fondata da Rostagno con la compagna Chicca Roveri, che fu addirittura indagata per la morte del compagno, e da parte di molti ambienti si parlò espressamente di depistaggio delle indagini.

Secondo la Procura di Trapani mancano ancora due killer "all'appello".

Pubblica i tuoi commenti