Rtl 102.5 e Mursia, una partnership per avvicinare radio e libri

Rtl 102.5 e Mursia lanciano la collana “Leggi RTL 102.5". Con l'iniziativa la radio e la casa editrice si uniscono per raccontare la vita e la cultura odierna. Il primo titolo "Amore & Bon Ton", del Conte Galé e Paolo Cavallone, è già libreria

‘Leggi RTL 102.5’ è il nome della nuova collana di libri nata dalla partnership tra Rtl 102.5 e Mursia, storica casa editrice indipendente (3.500 titoli in catalogo), che si uniscono in  un progetto editoriale destinato a portare la radio sugli scaffali delle librerie e i libri e la lettura sulle frequenze della radio.

“Sono rimasto folgorato da un incontro fatto con Fiorenza Mursia qualche mese fa", ha detto Lorenzo Suraci, presidente di RTL 102.5, "durante il quale lei, da ascoltatrice di Rtl 102.5 e Radio Zeta l’Italiana, mi ha evidenziato i tantissimi punti in comune tra i nostri prodotti editoriali. Due mondi che sembrano appartenere a realtà diverse, ma che in fin dei conti si rivolgono allo stesso pubblico e lo fanno con trasparenza, serietà e rispetto verso la cultura di ieri e di oggi. E proprio per questo, insieme, abbiamo deciso di affrontare questa nuova sfida, un lavoro tutto da costruire, fatto da persone per le persone, un lavoro che vive di grande passione, di volontà di mettersi in gioco. Siamo felicissimi di poterci affiancare a un grande e storico editore come Mursia e spero che saremo all’altezza di questo percorso per noi inedito”.

Il primo libro – uscito il 9 novembre – è Amore & Bon Ton, firmato dal Conte Galé e Paolo Cavallone,  speaker della trasmissione Miseria e Nobiltà.

Nella collana saranno pubblicati il prossimo anno sei nuovi titoli, mentre, sempre nel 2017, sarà istituito un Premio letterario che aprirà le porte al pubblico della radio, i Very Normal People.

“Far diventare i libri un mezzo di comunicazione di massa. Questo è l’ambizioso obiettivo che ci siamo dati in un paese che legge poco”, dice Fiorenza Mursia, “Portare nei libri i contenuti, i temi e le voci della radio, degli speaker ma anche degli ascoltatori, è una sfida: significa mescolare linguaggi, pensare nuovi libri e, soprattutto, andare oltre l’idea che la lettura sia una cosa per pochi”.

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