Televisione
Sampdoria, Primocanale e il diritto d'informazione
Garrone, che si era impegnato a trovare un acquirente per la Sampdoria, si era sentito imbrogliato. Comprò lui la società e citò per truffa aggravata sia Pane sia Dossena.
Il processo è attualmente in corso ed è stato aggiornato a maggio. Ma procedere per vie legali non era bastato a Garrone, secondo cui Primocanale quell'intervista a Dossena non la doveva fare. Così decise di sbattere fuori i giornalisti dell'emittente da Bogliasco, dove si trova il quartier generale della Sampdoria.
La crisi si è riacutizzata pochi giorni fa quando durante una trasmissione sportiva Primocanale ha rilanciato le voci di una possibile vendita della squadra. Repentina e secca è stata la risposta di Garrone, che ha parlato di "falsità assolute" sostenendo inoltre che lo si voleva colpire alla vigilia delle elezioni primarie del centrosinistra di Genova, dopo che si era espresso a favore del candidato Stefano Zara.
"Non abbiamo mai pensato neppure lontanamente di mischiare calcio e politica - ha risposto Primocanale - ; semmai la nostra emittente è stata tenuta fuori per parecchi mesi dai campi d'allenamento della Sampdoria per espressa volontà del dottor Garrone. Un atteggiamento che va contro il diritto di cronaca".
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