Sanzioni alle porte per il “Grande Fratello”O

Il Comitato Tv e minori ha deliberato un procedimento nei confronti del programma di Canale 5 per alcune scene di sesso poco adatte al pubblico del pomeriggio Tv.

Il Comitato Tv e minori presieduto da Emilio Rossi ha deliberato all'unanimità un procedimento nei confronti del "Grande Fratello", sul quale si dovrà esprimere ora l'Authority. La decisione, ha spiega Daniele Damele, componente del Comitato e presidente del Corecom del Friuli-Venezia Giulia, è stata presa all'unanimità ed è la prima delibera del Comitato.

"Dopo una discussione di circa due ore e mezza - spiega Damele - è stata ravvisata la violazione del Codice di tutela dei minori per una puntata del 'Grande Fratello' del 17 marzo, nell'appuntamento quotidiano delle 18.30. Abbiamo deciso che nelle date residue del "Grande Fratello" non vadano più in onda scene di questo tipo e che si presti la massima attenzione al rispetto del Codice. E che in una eventuale quarta futura edizione del programma non debba essere mai prevista una messa in onda del "Grande Fratello" nella fascia protetta dalle 16 alle 19".

Una decisione che potrebbe avere serie conseguenze per il futuro del reality-show più famoso d'Italia, capace, nell'appuntamento quotidiano, di assicurare a Mediaset ascolti da record. Con la delibera, Canale 5, che già ha annunciato la quarta edizione del programma, si troverà costretta o a cancellare del tutto l'appuntamento quotidiano o a spostarlo, provocando, però, altri cambiamenti nel palinsesto.

Il Ministro delle Comunicazioni Gasparri ha definito "significativa" e giustificata la sanzione. Secondo il Comitato che vigila sul rispetto del Codice di Autoregolamentazione, nella puntata del "Grande Fratello" andata in onda appunto il 17 marzo alle 18.30 sono state trasmesse scene di sesso, con espressioni e sequenze volgari, portate avanti con malizia, oltre che con frasi scurrili non adatte a un pubblico minorile e alla fascia protetta che va dalle 16 alle 19".

Antonio Marziale, presidente dell'osservatorio dei Minori ha affermato che "questo tipo di talk-show non ha ragion d'essere nelle ore in cui è verosimilmente esposta davanti al tubo catodico la più elevata percentuale di bambini. I virtuosismi degli inquilini di Cinecittà sono roba da trashari nottambuli e non certo da bambini".

A parziale discolpa degli inquilini della casa, semmai avessero qualcosa di cui discolparsi e della produzione del "Grande Fratello", a tutte queste considerazioni possiamo aggiungere che se, nelle passate edizioni, un bacio o una simpatia particolare potevano catalizzare l'attenzione del pubblico, questa terza release del reality show ci ha veramente "dato dentro" parecchio.

I montatori del programma, a differenza degli amplessi veloci o poco "impegnativi" regalati con il contagocce alle telecamere da parte di Taricone e Cristina (1° edizione) o da parte di Filippo e Tati (2°edizione) quest'anno hanno potuto realmente sbizzarrirsi e, si sa, nell'abbondanza qualcosa può anche scappare...

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