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Sarkozy 'fallisce' con la Tv
L'inchiesta è stata realizzata il 2 e il 3 luglio scorso dall'istituto CSA su scala nazionale, su un campione di 1.001 persone con più di 18 anni di età.
Il pensiero più diffuso in Francia è che Sarkozy intenda estendere il suo controllo sulla Tv di Stato e voglia favorire alcuni broadcaster privati "suoi amici" e qualcuno ha addirittura parlato di sue pressioni per raccomandare alcuni giornalisti.
Reporters sans frontières (RSF) ha definito il progetto "inaccettabile", sostenendo che "dà al potere esecutivo la possibilità di controllare la linea editoriale dei media pubblici".
Nella stampa solo 'Le Figaro' crede che quelle adottate da Sarkozy siano "regole di buon senso", mentre 'Liberation' ha azzardato un paragone con il nostro primo ministro, sostenendo che il "superpresidente ha messo il settore pubblico sotto il proprio diretto controllo" e aggiungendo che "Silvio Berlusconi non ha osato tanto quanto ha invece fatto Sarkozy".





























