Sci e RaiDue: accoppiata vincenteO

Nel palinsesto autunnale la Rai proporrà, oltre alla Coppa America di Vela, la Coppa del Mondo di Sci. Il tutto servirà da traino per le Olimpiadi di Torino 2006.

La presentazione dei palinsesti televisivi per l'attuale stagione Tv ha confermato RaiDue come la rete dello sport; il direttore Antonio Marano punterà quest'anno, oltre che sul calcio, anche sulla Coppa America di vela, sulla Coppa del Mondo di Sci e sulle discipline minori.

Marano, in effetti, ha fatto sapere di volere un secondo canale Rai caratterizzato da sport di qualità: l'intenzione è quella di far diventare RaiDue il canale privilegiato dei tanti avvenimenti che la Rai, nonostante se ne sia aggiudicati i diritti, trasmette spesso malamente o addirittura ignora.

Forse è la prima volta in assoluto che un direttore di rete si espone così esplicitamente a favore della trasmissione dello sport, ponendo le basi per la costruzione di alcuni assi portanti dell'informazione sportiva della televisione pubblica, ovvero contenuti ed eventi di valore abbinati ad una conduzione capace di valorizzare la programmazione.

Nel palinsesto autunnale la Rai proporrà dunque la Coppa America di Vela (di notte, cone già avviene in questi giorni) e la Coppa del Mondo di Sci. La visibilità della Coppa del Mondo di Sci serve anche da traino per Torino 2006, quando tutte le televisioni del mondo riprenderanno le Olimpiadi Invernali in programma proprio in Italia.

Per i Giochi Olimpici di Torino, del resto, la copertura televisiva sarà da record: la diffusione sarà di complessive 900 ore, in 160 Paesi del mondo, con un incremento del 50% rispetto a Nagano, quando furono trasmesse 600 ore totali.

Dal 2003, inoltre, i più importanti eventi sciistici mondiali saranno organizzati in Italia: si parte con Val Di Fiemme nel 2003 con i Campionati del Mondo di Sci Nordico e con le Universiadi a Tarvisio; nel 2005, a Bormio, saranno organizzati i Campionati del Mondo di Sci Alpino con il gran finale, nel 2006, di Torino.

Una serie di appuntamenti capaci di focalizzare l'attenzione di tutto il mondo proprio sull'Italia. A fare da collante a questi eventi c'è la Coppa del Mondo di Sci, di cui il Gruppo Media Partners detiene i diritti televisivi: la trattativa in corso con la Rai prevede un'esposizione televisiva di circa 200 ore, da novembre a marzo di ogni stagione sportiva.

Lo sci è in assoluto il quarto sport in Italia dopo calcio, Formula 1 e motomondiale, ma "è il secondo sport nel periodo invernale dopo il calcio e, a differenza di altre discipline, genera un giro d'affari, includendo l'indotto, di circa 6 miliardi di Euro, oltre a 600 mila addetti che lavorano nel comparto e a 3 milioni di praticanti", come sottolinea Marco Bogarelli, amministratore delegato del Gruppo Media Partners.

Un movimento capace di catturare l'attenzione di oltre 16 milioni di italiani: è questo, infatti, il numero degli italiani che si dichiarano interessati allo sci.

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