Sciopero dei giornalisti: le valutazioni di Aeranti-Corallo

La posizione dell’associazione coordinata da Marco Rossignoli sul rinnovo del contratto dei giornalisti per l’emittenza locale.

Come è noto, la Fnsi ha proclamato uno sciopero nazionale in relazione alla rottura delle trattative per il rinnovo del Ccnl 3 ottobre 2000 per il lavoro giornalistico nelle imprese radiofoniche e televisive locali, syndication e agenzie di informazione del settore. Detto sciopero prevede l'astensione dal lavoro dei giornalisti delle suddette imprese dalle ore 6.00 di oggi, venerdì 7 ottobre, sino alle ore 6.00 di domenica 9 ottobre.

Secondo l'associazione Aeranti-Corallo, alle ore 14.00 odierne si è potuto constatare che l'adesione allo sciopero nell'ambito delle Radio e Tv locali è stata molto scarsa.

Commentando la situazione, l'avv. Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo, ha dichiarato: "Esprimiamo rammarico per la rottura delle trattative per il rinnovo del Ccnl 3 ottobre 2000 tra Aeranti-Corallo e Fnsi ad iniziativa della stessa Fnsi, che ha avanzato una serie di richieste inaccettabili dalle imprese del settore".

"Il Ccnl 3 ottobre 2000 - ha proseguito Rossignoli - ha rappresentato un passaggio epocale, ponendo fine all'enorme contenzioso pendente tra gli editori radiotelevisivi locali e i giornalisti delle imprese del settore. Ora è importante che editori e giornalisti, insieme, individuino tutti i percorsi possibili per la migliore applicazione del Ccnl. Per questo Aeranti-Corallo auspica - sia sulla base delle risultanze dello sciopero, sia con riferimento ai preoccupanti tagli operati dal ddl della Finanziaria 2006 alle misure di sostegno statali alle imprese del settore - la ripresa immediata delle trattative, ribadendo comunque che il rinnovo del Ccnl non potrà prevedere in alcun caso modifiche che snaturino la specificità dello stesso rispetto ai principi che ne hanno dato vita nell'ottobre del 2000, dopo anni di lunghe e complesse trattative".

Nei giorni scorsi Rossignoli aveva infine dichiarato quanto segue: "È stata la presa d'atto da parte della Fnsi di una realtà oggettivamente differente da quella della carta stampata che ha consentito, nell'ottobre del 2000, di stipulare un contratto specifico di settore per i giornalisti della radio tv locali, syndication e agenzie di informazione del comparto. Aeranti-Corallo ribadisce che la sua posizione non è di totale chiusura, come la Fnsi si ostina ad affermare, ma di salvaguardia dei principi che da tempo le parti hanno concordato. E, proprio in un periodo come quello attuale, dove sono gli stessi giornalisti a chiedere garanzie sulla continuità del proprio lavoro, che è importante e necessario sostenere, anche da parte del sindacato, un contratto di lavoro che, nel corso degli anni, ha contribuito a una continua crescita, tuttora costantemente in corso, dell'occupazione giornalistica nel settore".

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