Scompare Radio Torino Popolare

È fatta. E non senza una certa sorpresa, anche se, sulla base di diversi recenti ‘sintomi’, probabilmente qualcuno avrebbe potuto aspettarselo, anche respirando il clima interno. Radio Torino Popolare, storica emittente subalpina, punto di riferimento di molte iniziative sociali e musicali, non sarà più ‘on air’ dal 15 ottobre: dalle sue ceneri torna in auge il progetto di Radio Reporter (diversa da qualla lombarda, naturalmente) portato avanti da Radio Veronica One, che evidentemente ha acquisi…

È fatta. E non senza una certa sorpresa, anche se, sulla base di diversi recenti 'sintomi', probabilmente qualcuno avrebbe potuto aspettarselo, anche respirando il clima interno. Radio Torino Popolare, storica emittente subalpina, punto di riferimento di molte iniziative sociali e musicali, non sarà più 'on air' dal 15 ottobre: dalle sue ceneri torna in auge il progetto di Radio Reporter (diversa da qualla lombarda, naturalmente) portato avanti da Radio Veronica One, che evidentemente ha acquisito la frequenza (a RTP erano rimasti solo i 97 a Torino, mentre gli 88.6 dalle alture di Biella avevano ospitato, da metà aprile, proprio Reporter 93 RCM per finire, a metà maggio, a Radio Evangelo Piemonte, che da RCM ha avuto anche i 94.3 cuneesi...).

Veronica One si prende anche una piccola rivincita a distanza di un annetto: proprio RVO infatti aveva 'restituito' il progetto Reporter a RCM Radio Città e Musica, nel momento in cui si era chiuso il rapporto di quest'ultima con Radio Company.

Il fatto aveva probabilmente causato un po' di imbarazzo e danni, dal punto di vista di immagine e investimenti, a RVO (pensiamo agli articoli usciti, al sito internet in via di realizzazione, al dominio registrato ecc.), che aveva anche dovuto ribattezzare nuovamente la sua seconda rete Radio Veronica 933. Il ritorno del marchio al nuovo ovile potrebbe essere collegato all'avvento sulle frequenze di RCM (oltretutto vicina di casa, in termini di sede, di RTP) di Radio Juke-Box.

È vero anche, peraltro, che lo stile più adulto dell'emittente, così come era la prima vera Radio Reporter 93, non era stato pienamente clonato da RVO, che anzi faceva "unzettare" assai la sua secondogenita durante il pomeriggio e "latineggiare" in altri momenti. Staremo a vedere se questa sarà la volta buona o se le scelte di marketing porteranno altrove.

A parte tutto ciò, comunque, resta il dispiacere di perdere una radio come RTP, dove si "facevano" programmi, mentre evidentemente non c'è stata la capacità di restare sul mercato: e dire che con Radio Flash sicuramente dispone(va) di un pubblico di veri affezionati, che la ascoltavano, se non 24 ore su 24, decisamente spesso e che seguivano i consigli e le notizie. Carlo Degiacomi, da sempre il patron di RTP, si è limitato a dire a La Stampa che "...rispetto alle altre attività gestite dalla cooperativa (cui faceva capo RTP; Ndr.) la radio era ormai diventata un ramo secco". Prossimamente dirà qualcosa di più in un'intervista che Millecanali gli ha doverosamente fatto, in rapporto alla sua lunga esperienza nel settore radiofonico non solo torinese.

Ma un ulteriore quesito non trova ancora risposta: che fine farà uno storico marchio come Radio Torino PopolareO Venduto anche quelloO Ci auguriamo che, come era successo proprio a Radio Flash un po' di anni fa, se si chiude (malamente) una porta si apra magari (presto) un portone (Roberto Beltramolli e Mauro Roffi).

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