Televisione
Se la crisi greca diventa un reality inglese
Elena Romanato
14 Dicembre 2011
Un esempio può aiutare a capire meglio il gioco. Nel reality un concorrente scopre che un coiffeur può andare in pensione a 54 anno con il 90% della pensione piena perché il suo, con il conduttore radiofonico, è considerato un lavoro a rischio. Giusto, ma solo fino sei mesi fa: la legge è cambiata e questo non è più tra i lavori usuranti, ma così sembra nel reality.
Un secondo esempio che ha fatto infuriare i sindacati greci è il guidatore di autobus che, sempre secondo Channel 4, può aumentare lo stipendio allungando l'orario di un'ora e facendo il controllore, ottenendo così un bonus. Omettendo, però, dicono i sindacati greci, di dire che uno stipendio medio di un guidatore di autobus è di 1500 euro al mese e dimenticando anche di dire, nel caso dei lavori usuranti, che il parrucchiere non è più considerato tale dalla legge.
Altro esempio, questa volta non contestato dalle categorie sociali greche: il medico inglese che apre uno studio in Grecia e dimostra così quanto sia facile evadere il fisco.
Il reality, dicevamo, non è però passato inosservato. L'indignazione è salita prima sui media greci, su un blog appositamente creato che ha raccolto centinaia di commenti inviperiti con accuse agli inglesi di essersi arroccati sulla loro sterlina e nulla facendo per l'Unione Europea di cui fanno parte. Alla faccia di chi diceva che i reality erano un genere finito, al quale il pubblico era ormai troppo abituato.
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