Seri problemi a Juventus Channel, Parenzo all’attacco

Ritardi nei pagamenti degli stipendi e ora uno ‘stop alle produzioni’ a Juventus Channel, dopo Roma Channel. Intanto si parla molto di una Tv legata al ‘Fatto Quotidiano’, che interessa soprattutto a Sandro Parenzo.

Un recente comunicato d'agenzia annuncia seri problemi per almeno due delle Tv legate direttamente alle squadre di calcio (e in diversi casi alla stessa Rai) e che Sky vende come abbonamento 'option': infatti ci sono “telecamere spente per Juventus Channel, così come per il canale Roma Channel gestito dalla stessa società, la Blind Turn, dove uno sciopero ha bloccato le trasmissioni. Anche a Torino le difficoltà economiche dell'azienda, impegnata in un duro contenzioso con la Rai, si sono risolte nel sostanziale stop dei programmi”.

Nei giorni scorsi è iniziata infatti la diffusione ripetuta di una cassetta con una partita dei bianconeri durante il ritiro estivo a Bardonecchia, conclusosi nei giorni scorsi.
Da maggio i 25 dipendenti torinesi dell'azienda, che ha però sede a Milano, sono senza stipendio, e come informa una nota sindacale della Cgil, “'sino a nuova comunicazione, il personale è esonerato dal recarsi presso il proprio posto di lavoro a seguito della decisione da parte di Blind Turn srl, gestore del canale per conto di Rai, di sospendere l'erogazione del servizio di produzione e messa in onda del canale''.

''Il personale tiene a chiarire, soprattutto agli abbonati - prosegue la nota - , di non aver dichiarato lo sciopero nonostante non percepisca lo stipendio da più di due mesi, ma di essere impossibilitato a prestare servizio per volere dell'azienda''. "Da due mesi -, spiega Pietro Gabriele della segreteria regionale Cgil-Flc - i dipendenti , tencici e amministrativi, che hanno un contratto a tempo determinato fino al 2013, hanno fatto comunque ogni sforzo per garantire il servizio malgrado non percepissero lo stipendio. Siamo disponibili sia a continuare con questo gestore, che con un nuovo operatore, ma abbiamo bisogno di chiarezza, di sicurezza per il futuro e innanzitutto che vengano patate le spettanze dei dipendenti''.

Su tutt'altro fronte c'è movimento al 'Fatto Quotidiano' e in tutto il mondo che ruota attorno a questo giornale 'anomalo' e di successo.
Così gli scoop di cronaca giudiziaria e le firme del 'Fatto Quotidiano' potrebbero presto approdare in Televisione. La diversificazione editoriale del giornale diretto da Antonio Padellaro, secondo quanto h scritto il quotidiano 'MF', è al centro del dibattito tra gli azionisti, ossia lo stesso Padellaro, Marco Travaglio, Peter Gomez, Marco Lillo, l'editore Francesco Aliberti e la casa editrice Chiare Lettere.
E se per il canale web del 'Fatto Quotidiano' è stato attivato da poco un palinsesto pensato per i mesi estivi, il progetto di un'emittente vera e propria è il prossimo passo che 'Il Fatto' intenderebbe compiere.

Il più attivo, in questo senso, sarebbe Sandro Parenzo, azionista di riferimento del polo Mediapason (che controlla diverse emittenti del Nord. soprattutto TeleLombardia, Antenna 3 e Top Calcio 24), che nei giorni scorsi avrebbe incontrato sia il giornalista-azionista Gomez sia il direttore marketing, consigliere e socio Cinzia Monteverdi.

Ma non ci sarebbe solo Parenzo interessato a una Tv che nasca da un'alleanza con 'Il Fatto Quotidiano' ma ci sarebbero anzi diverse offerte.

Ragionando per 'affinità politico-giornalistiche', comunque, non si vede come un simile progetto possa non interessare a una Current in procinto di uscire forzatamente da Sky (dal 31 luglio) e persino a un Santoro in cerca di possibili nuovi lidi (magari provvisori, se poi riuscisse nell'impresa di rientrare in Rai). In ogni caso, spazio alla fantasia - ci pare - e campo libero per alleanze e progetti.

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