Sindacati penalizzati dalla RaiO

Il tema dello sciopero generale indetto dai sindacati per protestare contro la riforma delle pensioni continua a tenere banco sui media. La Rai però preferisce il Governo…

I sindacati hanno chiesto alla Rai uno spazio adeguato per poter illustrare le proprie ragioni sulla riforma previdenziale e sullo sciopero di venerdì. Si tratta di uno spazio che, sostengono i sindacati, la Rai dovrebbe dare per bilanciare l'intervento del premier a reti unificate e quello del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, alla trasmissione "La vita in diretta", entrambi imperniati sul tema delle pensioni. Un'altra sfida lanciata dalle Confederazioni è quella di un confronto in Tv con Berlusconi e/o Tremonti, naturalmente sempre sul tema delle pensioni.

Il Cda della Rai deve ora decidere definitivamente in merito alla concessione di uno spazio ai sindacati, dopo che lunedì i vertici di Viale Mazzini hanno incontrato i leader di Cgil, Cisl e Uil.

Il direttore generale dell'azienda, Flavio Cattaneo, si è detto comunque contrario alla concessione di uno spazio: "hanno già Rai Tre", è stato il sorprendente commento (su RaiUno o RaiDue, dunque, c'è via libera a registrare la sola voce del GovernoO).

Di diversa opinione, manco a dirlo, il presidente della Rai, Lucia Annunziata, così come Claudio Petruccioli, presidente della commissione di Vigilanza sulla Rai, che ritengono giusto concedere ai sindacati lo stesso spazio già concesso al Governo.

Nel frattempo nella citata RaiTre c'è il Tg3 che è parecchio agitato, perché la Rai gli lesinerebbe le risorse e non permetterebbe alla testata di competere in uomini, mezzi e risorse con Tg1 e Tg2; sono già stati proclamati tre giorni di sciopero.

Pubblica i tuoi commenti