Sky HD: immagini per definizione

Un viaggio alla scoperta dell’Italia raccontata attraverso le immagini televisive, dal bianco e nero all’alta definizione. Videoinstallazioni aperte al pubblico a Napoli (dove l’iniziativa si è da poco conclusa) a Torino (a settembre). Organizza Sky Italia.

Le immagini in alta definizione, o HD per usare un acronimo ormai entrato a far parte del linguaggio comune non solo tra gli addetti ai lavori ma anche del vasto pubblico televisivo, rappresentano l'ultima grande evoluzione tecnologica del piccolo schermo. La portata del cambiamento è enorme e equiparabile al passaggio, che in Italia è avvenuto nel 1975, dal bianco e nero al colore.

Le esigenze ed aspettative del pubblico - soprattutto in termini qualitativi - sono cambiate, grazie all'arrivo sul mercato su vasta scala di tecnologie per la riproduzione e la visione di immagini sempre più sofisticate, a partire dai televisori in HD, ormai presenti in molte abitazioni, all'unificazione degli standard e al considerevole aumento di prodotti realizzati e disponibili in Alta Definizione.

Un cambiamento che ha dunque un'implicazione sociale estesa, che rivoluziona la cultura delle immagini soprattutto per le generazioni più giovani, per le quali la 'Tv del futuro' è già una realtà.

Raccontare l'evoluzione del racconto per immagini in Italia ha, in quest'ottica, anche una valenza sociale e culturale.

Con questo obiettivo è nato il progetto Sky HD - Immagini per definizione, che si propone di raccontare la trasformazione attraverso gli anni delle abitudini e del consumo di immagini in Italia attraverso varie epoche, partendo da un punto di vista insolito e affascinante per tutti: il mutamento della città attraverso lo scorrere delle immagini che la rappresentano. L'evoluzione dell'immagine televisiva diventa dunque metafora della trasformazione della città e di chi la abita.

Un progetto voluto e realizzato da Sky Italia, che per prima ha portato questa tecnologia in Italia e attualmente è l'unica piattaforma a proporre non solo singoli eventi, ma interi canali in HD. Su Sky sono finora presenti 7 canali in HD, che dall'estate raddoppieranno trasmettendo film, documentari ed eventi sportivi in alta definizione 24h su 24.

Immagini per definizione è un'installazione che si snoda in tre grandi sfere contenitori che rappresentano le tre epoche, tra immagini di repertorio, suoni, b/n o colore, atmosfere e suggestioni.

Il progetto si snoda in due tappe, due città - Napoli e Torino - scelte come emblematiche rispetto a grandi cambiamenti sociali che le hanno caratterizzate, e propone un vero e proprio viaggio nel tempo attraverso le immagini televisive e l'evolversi della loro qualità: un'installazione tra l'artistico ed il tecnologico che racconta il cambiamento sociale, architettonico, urbanistico, di costume, ripercorrendo tre precise epoche: i favolosi e ingenui anni '60; gli anni '80 dei grandi eventi sportivi; la contemporaneità e l'apice della tecnologia.

L'evento si fonda sul presupposto di un'esperienza fisica, sensoriale ed emotiva: il visitatore entra fisicamente nelle tre epoche, tre sfere, in tre formati televisivi: la sfera anni '60 è scintillante di paillettes nere e bianche e ospita una dozzina di monitor d'epoca; la sfera anni '80, nera lucida e decorata con le barre multicolor del monoscopio, contiene 9 monitor disposti circolarmente che avvolgono chi vi entra nella visione; la sfera HD, bianca lucida, rifinita con sinuosi led blu, prevede due monitor full HD per una visione sorprendentemente realistica della realtà contemporanea. Tre ambienti avvolgenti ed emozionanti dove rivivere, attraverso le immagini ed i suoni, le emozioni della propria città.

Napoli e Torino sono rivisitate in un percorso emozionante ed emotivo realizzato da Stefano Gargiulo, video artista e scenografo che, da vent'anni, realizza opere e installazioni in tutto il mondo, trasformando le videoinstallazioni in delle vere e proprie opere artistiche.

Il progetto è completato dall'apporto creativo di 2 prestigiose firme, personaggi che hanno un rapporto privilegiato e simbiotico con le proprie città e che hanno saputo restituirne il sapore e lo scorrere del tempo attraverso la selezione e realizzazione di immagini simboliche, riconoscibili, evocative: Steve Della Casa, torinese doc, critico cinematografico, ex direttore del Torino Film Festival è il curatore della tappa di Torino, mentre il cantautore Edoardo Bennato firma la tappa di Napoli.

E la tappa di Napoli si è svolta dal 22 al 28 giugno 2009 in piazza Trieste e Trento, mentre a Torino toccherà in settembre, in piazza Vittorio Veneto.

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