Sono partiti i “Liberi Sgarbi quotidiani”

Vittorio Sgarbi è tornato in tv. Ieri sera è partito, su Odeon Tv, il programma “Liberi Sgarbi Quotidiani”, con una puntata dedicata alla libertà di espressione.

Il programma va in onda dal lunedì al venerdì alle 13.45: dodici minuti giornalieri nei quali l'ex sottosegretario ai Beni Culturali affronta argomenti di attualità rivisitati attraverso suoi commenti e critiche.

Per chi non riesce a seguire l'edizione giornaliera, Odeon replica gli "Sgarbi" alle 20.35 e alle 00.35. Sgarbi si affianca dunque a Funari, che per il secondo anno è protagonista della prima serata del Circuito del Gruppo Profit.

Il direttore del circuito, Stefano Arquilla, ha spiegato che Sgarbi è arrivato a Odeon proprio grazie a Funari. "Vittorio - ha dichiara Arquilla - si è reso conto di non avere da noi nessun vincolo. Non offenderà a tutti i costi, ma certamente non rinnegherà la sua natura. E già sono tantissime le telefonate ai nostri centralini degli spettatori interessati, dopo solo tre giorni di annunci pubblicitari".

Il ritorno in video dell'ex sottosegretario è avvenuto dopo due infuocate apparizioni che hanno suscitato non poche polemiche. La prima, durante il programma "Otto e mezzo" di Giuliano Ferrara su La7, dove ha ripreso la polemica con il ministro Giuliano Urbani, la seconda a "Chiambretti c'è" su RaiDue, in cui si è reso protagonista di una lite con Aldo Busi, giunta al termine di un siparietto in cui (a quanto si può capire...) doveva invece tacere.

L'obiettivo di Odeon sembrerebbe essere quello di fare almeno gli stessi ascolti ottenuti da Funari che, secondo le stime dell'emittente, raggiunge 230 mila ascolti medi, con un milione e ottocento mila contatti ma la presenza di un personaggio come Sgarbi potrebbe anche far sperare in audience più elevate.

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