SPECIALE – Parenzo crea il nuovo polo televisivo locale

In queste note anticipiamo il più lungo e completo articolo che comparirà su Millecanali di ottobre. Sandro Parenzo gestirà dunque la parte strategica di tutta l’operazione, senza tuttavia ricoprire cariche ufficiali. La gestione operativa cadrà invece sulle spalle di Raffaele Besso, proprio come è accaduto finora a Telelombardia. Secondo quanto è trapelato, Parenzo manterrà il pieno controllo (con una quota di ben il 90 per cento) di Eurovision, la storica holding che controlla Tl, la casa di p…

In queste note anticipiamo il più lungo e completo articolo che comparirà su Millecanali di ottobre. Sandro Parenzo gestirà dunque la parte strategica di tutta l'operazione, senza tuttavia ricoprire cariche ufficiali. La gestione operativa cadrà invece sulle spalle di Raffaele Besso, proprio come è accaduto finora a Telelombardia. Secondo quanto è trapelato, Parenzo manterrà il pieno controllo (con una quota di ben il 90 per cento) di Eurovision, la storica holding che controlla Tl, la casa di produzione Videa e da poche settimane anche l'emittente di Legnano ceduta dalla coppia Maurizio Giunco - Pietro Bernasconi.

A questi ultimi andrà il 10% di Eurovision, unitamente al finanziere Giuseppe Garofano, che nell'operazione ha svolto un ruolo di primo piano. C'è stato infatti un primo passaggio di Antenna Tre Lombardia, che a fine luglio è finita nelle mai dell'ex presidente di Montedison attraverso la società 2010, per essere successivamente inglobata da Eurovision.

Dopo moltissime illazioni, è dunque certo (ma basta osservare i palinsesti delle due Tv coinvolte per capirlo...) che l'operazione di questa estate porta proprio la firma di Sandro Parenzo. Smentito il coinvolgimento di Rcs, di cui si vociferava con insistenza fin da luglio.

Ma qual è l'obiettivo finale di questa clamorosa acquisizione, del valore di 20 milioni di euroO Il progetto è quello di innescare un processo di espansione nazionale mediante il consolidamento dei due 'circuiti virtuali' di Tv locali che si erano già raggruppati in passato attorno a Telelombardia e Antenna Tre. Il progetto è ambizioso e avrà come partner pubblicitario la concessionaria (storica) delle due emittenti, la Prs.

Non è escluso il successivo coinvolgimento di due grandi editori locali del Meridione: Luca Montrone, patron di Telenorba (che ha sempre sostenuto la necessità di operazioni simili e si è legato a Parenzo anche sul piano associativo), e Mario Ciancio Sanfilippo, proprietario di Antenna Sicilia.

I circuiti (che da virtuali potrebbero dunque diventare gradualmente 'reali') si baserebbero sugli "eventi", che sarebbero di volta in volta offerti alle emittenti locali interessate. Non solo calcio, dunque, ma anche attualità e manifestazioni in diretta, senza escludere la musica.

Ma come saranno le due Tv lombarde in futuroO Antenna 3 si rivolgerà ad un pubblico più popolare, Telelombardia ad un target più alto. Dalla prossima settimana nel prime time di Antenna Tre ci sarà Gianfranco Funari, due sere la settimana, con la nuova trasmissione "Il Curioso della sera". Su Telelombardia, dovrebbe invece arrivare il direttore di 'Libero' Vittorio Feltri, in qualità di nuovo conduttore del noto programma di approfondimento politico 'Iceberg'.

E sono in corso trattative per un eventuale clamoroso altro approdo a TL, quello del neo-deputato al Parlamento Europeo per l'Ulivo Michele Santoro.

Insomma, Parenzo si conferma un abile e sagace battutore libero a livello politico, la formula grazie alla quale Telelombardia ha saputo finora muoversi con disnvoltura e successo in una regione molto 'delicata' come la Lombardia.

Pubblica i tuoi commenti