Srebrenica e la sensibilità di Piroso

A sedici anni dall’eccidio di Srebrenica uno dei rari spazi dedicati al triste evento è lo speciale di Antonello Piroso in onda questa sera alle 23 su La7.

Un evento dimenticato di enorme portata storica (purtroppo in negativo) che Antonello Piroso, al quale vanno riconosciute doti di sensibilità e attenzione, ricorda ai suoi spettatori con uno speciale in onda questa sera alle 23 su La7.

"Speciale Srebrenica 8372" prende il nome dal luogo dell'eccidio di Srebrenica, in Bosnia Erzegovina, avvenuto nel 1995, quasi al termine del conflitto nella ex Jugoslavia.
Vittime furono ben 8372 uomini e ragazzi bosgnacchi, "sacrificati" dai caschi blu Onu (una bruttissima macchia per loro) alle milizie di Ratko Mladic, attualmente all'Aja e sotto processo e da poco in compagnia di Momcilo Perisic, capo di Stato maggiore dell'esercito jugoslavo (anch'egli verrà processato all'Aja).

Piroso è un osservatore attento e preciso delle situazioni, delle persone e degli eventi, anche se qualche volta indulge ad un atteggiamento un po' marcato e quasi teatrale nell'affrontare le notizie, che calca la mano sull'aspetto emotivo. Ma come non perdonarlo di questi presunti difetti quando l'evento ricordato anche in questa occasione è di questa portata ed è stato ed è in generale abbastanza ignorato?

Poco si sa e si apprende dalle stesse forme di informazione - tuttavia - su come sarà questo speciale, registrato alla Centrale di Fies di Dro (Trento) in occasione del meeting di 'Vedrò - L'Italia al Futuro'.
Probabilmente il giornalista di La7 ed il suo team si saranno avvalsi anche di contributi video originali della strage.

Quello di Srebrenica fu un eccidio spaventoso perpetrato a pochi chilometri dall'Italia ma, come già detto, trascurato e dimenticato, soprattutto dai mezzi di comunicazione, e sul quale i familiari delle vittime (è il caso di dire 'le familiari delle vittime', dal momento che tutti i maschi furono trucidati) aspettano ancora che vengano fatte chiarezza e giustizia, a partire dalla necessità di stabilire le cause reali che portarono all'eccidio e al mancato intervento dei caschi blu dell'ONU, che detenevano la sovranità militare del territorio di Srebrenica; a loro la popolazione musulmano-bosniaca si era (inutilmente) rivolta per avere garanzie di salvezza.

L'evento di stasera anticipa il ritorno di Piroso alla conduzione di un nuovo programma, 'L'avvocato del diavolo', prossimamente in prima serata su La7.

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