Steven Spielberg pronto alle riprese in Italia per il suo nuovo film

Mentre nelle sale italiane è ancora in programmazione “Il GGG - Il grande gigante gentile” uscito nel 2016, il regista statunitense si sta preparando in questi primi mesi del 2017 a una nuova fatica: “The kidnapping of Edgardo Mortara”. Il film racconta il vero caso di una “sottrazione di minore” avvenuta a Bologna nel 1858 e verrà girato in Italia. Casting per il piccolo protagonista aperto fino al 27 gennaio.

Se ne parla da tempo e ormai parrebbe esser proprio alle porte. Promessa l'uscita di “Indiana Jones 5” per luglio 2019 e sebbene impegnato anche su un altro fronte a dirigere per la Warner Bros il film fantascientifico “Ready Player One” (riadattamento cinematografico del libro di Ernest Cline sui videogiochi anni ottanta), Steven Spielberg, uno dei più noti registi statunitensi di questi tempi - autore di film memorabili, da “E.T. L'extra-terrestre” a “La lista di Schindler” - è in procinto di venire in Italia per iniziare le riprese di un nuovo lavoro ambientato proprio qui, tra Bologna e Roma. Il suo arrivo è annunciato per febbraio.
“Il rapimento di Edgardo Mortara” narra di una vicenda storica realmente accaduta durante il Risorgimento italiano nell'allora Stato Pontificio. Si racconta infatti che il 23 giugno 1858, non ancor compiuti i sette anni, il piccolo Edgardo Levi Mortara venne sottratto alla propria famiglia di origine ebraica da parte delle autorità clericali e da queste trasferito a Roma e allevato alla  fede cattolica. Tutto ebbe origine a seguito del battesimo che il piccolo aveva ricevuto all'età di un anno, all'insaputa dei propri genitori, per mezzo di una domestica cattolica che aveva ritenuto Edgardo a rischio di vita a causa di una malattia. Ai tempi, le leggi vigenti dello Stato Pontificio prevedevano l'obbligo di impartire un'educazione cattolica a tutti i battezzati, così che i genitori del bambino persero la patria potestà su Edgardo e il piccolo fu loro tolto. Ma una volta reso noto, il “caso Mortara” destò grande scalpore – c'è chi dice anche ad opera di Cavour, che voleva mettere in difficoltà lo Stato Pontificio e Napoleone III, sfruttando la situazione in favore del Piemonte - con una eco internazionale e forti screzi nelle relazioni tra Chiesa Cattolica e organizzazioni ebraiche.

L'interesse di Steven Spielberg, anch'egli ebreo, per questa storia era già stato annunciato da qualche tempo. Affianco al suo, anche quello del produttore Harvey Weinstein che parrebbe aver deciso, dopo una prima idea di collaborazione, per strade separate. Alle spalle la DreamWorks SKG, produttori del lavoro saranno quindi lo stesso Steven Spielberg con la sua Amblin Entertainment Studios, insieme a Kristie Macosko Krieger e Marc Platt. Dell'adattamento del libro di David Kertzer sul caso di Edgardo Mortara - edito da Rizzoli in Italia con il titolo “Prigioniero del Papa Re” - se ne occuperà lo sceneggiatore Tony Kushner, già affianco a Spielberg per “Munich” nel 2005 e “Lincoln” nel 2012. A dare il volto al Papa Re, Papa Pio IX, sarà l'attore Mark Rylance, Oscar come miglior attore non protagonista per “Il ponte delle spie” di Spielberg nel 2015. Per gli altri ruoli principali si parlerebbe intanto anche dei nomi degli attori Oscar Isaac (nomination al Golden Globe per “A proposito di Davis” nel 2013) e probabilmente Isaac Eshete (protagonista di numerose serie televisive). Per le musiche riconfermato al fianco di Spielberg un suo collaboratore storico, John Williams, già autore per il regista delle colonne sonore di “Indiana Jones”, “Jurassic Park”, “Salvate il soldato Ryan” e altre ancora. Direttore della fotografia, neanche a dirlo vista la lunga lista di titoli in comune, Janusz Kaminski. Stesso discorso per il montatore Michael Kahn e il supervisore del suono Richard Hymns. Il film è previsto in uscita nelle sale italiane nel 2018 grazie a Leone Film Group, la società di produzione e distribuzione che fu fondata da Sergio Leone.

Responsabile del casting in Italia è Beatrice Kruger con l'agenzia FBI Casting da lei creata nel 1992. Interessata la Comunità ebraica italiana e coinvolte le Film Commission sul territorio, si è ora alla ricerca di un bambino italiano che interpreti il ruolo del piccolo protagonista Edgardo Mortara. C'è tempo fino a venerdì 27 gennaio. Candidature aperte per un maschietto di corporatura non robusta, sei o al massimo otto/nove anni d'età, che parli inglese in maniera fluente o addirittura madrelingua. È possibile inviare il video con un breve provino di presentazione della durata di due minuti circa, in lingua inglese, caricandolo direttamente al link: https://www.e-talenta.eu/fileupload/casting/edgardo-mortara (non dimenticando di nominare il file con nome e cognome del bambino). Sarà quindi necessario scrivere un’email di candidatura con nome e cognome, data e luogo di nascita del bambino, più nomi e recapito completo dei genitori all’indirizzo e-mail: assistant@fbicasting.it

 

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