Stranamore: tanta audience e molta tristezza

Più di un televisore su tre acceso domenica 22 aprile 2001 su Canale 5. Questo è il clamoroso (ma anche prevedibile) risultato di una serata televisiva che ha visto il redivivo ‘Stranamore’ sbancare l’Auditel.

A presentare c'era un Alberto Castagna provato, stanco, senza voce e senza la verve che contraddistingueva il piglio smaliziato del presentatore che tutti ricordavamo.

Un uomo che ha dato di sé, inevitabilmente, un'immagine triste, desolante.

Ma chi lo ha guardatoO Curiosi, affezionati del programma o semplici telespettatori che "passavano di li"O

Purtroppo il sospetto è che i molti milioni di italiani che hanno visto 'Stranamore' lo abbiano fatto anche per una forma (criticabile ma anche comprensibile) di 'voyeurismo del dolore', con lo scopo di cercare di capire come ci si possa sentire dopo aver visto in faccia la morte, ed esserle sfuggito a fatica, ripreso per i capelli dalla fortunata mano di diversi abili chirurghi.

Non osiamo criticare Castagna. Non riusciremmo, così come non siamo riusciti a sorridere o a interessarci alle storielline di cuore che pure venivano, come in passato, proposte sul video.

I segni della tracheotomia erano troppo evidenti in Castagna per aiutare la fioritura di un sorriso, le massaie che una volta erano fervidamente interessate a sapere se la coppietta di turno si sarebbe riunita non potevano avere occhi se non per lui, per Castagna e per tutto quello che ha passato.

Spettacolo triste, effettuato alla presenza dello stato maggiore Mediaset riunito per l'occasione e applaudito pietosamente in studio anche da chi, forse, pensava già all'ottimo risultato d'audience prevedibile o a come fare interessare di nuovo il pubblico a 'Stranamore', al format e non al solo Castagna, che resterà (pare) solo per sei puntate e nulla più.

Spettacolo che non avremmo mai voluto vedere ma che, per quella forma di 'guardonismo' di cui non riusciamo a fare a meno, abbiamo visto tutti. E che in molti si sono pentiti di aver visto.

Rolando Repossi

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