Suraci colpisce ancora: è sua anche Up! Radio

Neanche il tempo di capire come e dove la comunitaria (?) nazionale Radio Freccia prenderà effettivamente il posto di Radio Padania (il processo di passaggio è in pieno corso) che già Lorenzo Suraci ha realizzato un’altra operazione di indubbio rilievo. È sempre il patron di Rtl 102.5 infatti ad essere alla ribalta nel mondo radiofonico stavolta per essersi aggiudicato interamente le frequenze di Up! Radio, l’emittente nata nel Novarese ma poi ambiziosamente arrivata fino a Milano, senza gran costrutto, per la verità. Up! Radio cessa dunque di esistere dal 22 novembre e passa la mano a Rtl e alla nuova Radio Freccia. Se da una parte ciò conferma la dura crisi dell’emittenza radiofonica locale in generale ma soprattutto di quella che non ha saputo trovare una sua dimensione (anche e soprattutto di mercato) precisa e riconoscibile, dall’altra ribadisce che Suraci non si fa certo spaventare neppure dall’arrivo massiccio di Mediaset sul mercato della radiofonia.

 

Veniamo ai particolari e leggiamo quel che scrive l’amico Massimo Lualdi su www.newslinet.it:

 

“Sul reticolo di frequenze di Up Radio sono comparse Rtl 102,500 (per quanto riguarda la potente 101,900 MHz di Milano) e Radio Freccia (sulla rete a 95.000-95,100-95,200 MHz in varie province lombarde e piemontesi e sulla rete a 96,300 MHz in Piemonte).

Si conclude così la fugace avventura di Up Radio, la stazione voluta dal patron delle Rubinetterie Nobili (Novara) qualche anno fa, rilevando l'antica Punto Radio 96 di Novara (96,300 MHz dal Monte Mottarone, sopra il Lago Maggiore) e integrandola con importanti acquisizioni impiantistiche (101,900 MHz da Milano via Silva, storica frequenza di Radio Reporter e prima ancora di Radio Stramilano e l'intreccio frequenziale intorno ai 95 MHz di Radio Planet, con fulcro sui 95,100 MHz pure dal Mottarone). La stazione, nonostante i corposi investimenti dell'editore-imprenditore, non è mai riuscita a sfondare nell'etere, forse anche a causa di una linea editoriale non particolarmente distinta, un nome ‘difficile’ ed un’azione commerciale probabilmente non incisiva.

Sta di fatto che, da ieri, sulle sue frequenze hanno fatto la comparsa due prodotti del gruppo Rtl: Radio Freccia, la rock station domiciliata a livello amministrativo sulla concessione ex Radio Padania e l'emittente principale dei Very Norman People, che ha lasciato alla nuova creatura di Lorenzo Suraci l'importante frequenza 91,400 MHz dal grattacielo Breda (la stazione era già presente in città anche sui 91,200 MHz), acquisendo al suo posto i 101,900 MHz, più prossimi agli istituzionali 102,500 MHz. Con le frequenze di Up Radio, Freccia fa quindi la comparsa in numerose aree della Lombardia e del Piemonte”.

 

Era curioso a questo punto verificare che cosa dicevano quelli di Up! Radio sulla decisione di chiudere e vendere tutto. Un comunicato che abbiano ritracciato sul sito dell’emittente ‘recita’ quanto segue:

 

“Cari ascoltatori sono passati più di trent’anni dalla fondazione di Puntoradio96, la piccola emittente locale che, partita da Fontaneto d’Agogna, dal 10 marzo 1983 ha iniziato le sue trasmissioni dalla storica frequenza 96.3. Da quella data il percorso è sempre stato in crescita, portando a risultati entusiasmanti senza perdere di coerenza verso le aspettative del nostro pubblico.

Dal 24 dicembre 2012 siamo diventati Up! Radio e il nostro cammino ci ha portati a prospettive sempre più grandi ampliando il bacino d’utenza fino al trasferimento a Milano nei primi mesi del 2014. Fieri del percorso intrapreso e consapevoli di poter fare molto altro ancora, oggi entriamo ufficialmente a far parte delle più note file di Rtl 102.5.

Da sempre, abbiamo cercato di trasmettere ad ognuna delle tante persone che hanno ascoltato Up! Radio un po’ di positività, serenità e grande musica, colorando il tutto con una dose di sana leggerezza e tutto questo avendo davanti solo un microfono.

Speriamo di esserci riusciti.

Up! Radio continuerà ad essere presente in forma social e digital fino alla fine del 2016.

Grazie a tutti per la fiducia e per la fedeltà, siamo felici di avervi parlato e tenuto compagnia specialmente nelle prime ore della giornata, nel tragitto verso i vostri luoghi di lavoro e alla sera, durante il vostro rientro.

Grazie ancora da tutto il team di Up! Radio - La Radio Grande! Per Gente Grande!”.

There are 12 comments

  1. Gianni

    A me la musica di Up!Radio piaceva. Quando ieri ho acceso la radio mi sono subito accorto che qualcosa non andava, la musica faceva schifo… Poi ho letto il nome dell’emittente è ho pensato che la mia radio avesse perso la memorizzazione della frequenza. Invece la frequenza era quella giusta, era l’emittente a essere quella sbagliata! Ne ho già memorizzata un’altra al suo posto.

  2. Barbara

    Anche io mi sono sorpresa dal cambio frequenza! Pensavo fosse la radio mal sintonizzata. Mi spiace di cuore! Up Radio passava musica gradevolissima mixando successi del passato con musica contemporanea e i “pochi” conduttori erano garbati e piacevoli da ascoltare. Spero di poterla risentire presto!

  3. Igor

    Io ascoltavo Up Radio ed era una stazione unica nel suo genere.Giusto mix tra musica di oggi, le hit degli anni ’90 e degli anni ’80. Notiziari ogni ora, giochi a premi, curiosità dal mondo con le due voci presenti e molto competenti: Giangiacomo Secchi al mattino e Annalisa Farinelli di sera. Radio dalla linea volutamente mai urlata e molto raffinata.Il suo raggio di azione era notevole in quanto copriva sia Piemonte che Lombardia e mi accompagnava sempre nelle mie giornate. Che amarezza pensare che i tentacoli di Rtl “pigliatutto” abbiano fagocitato anche questa bella creatura.Altrochè “very normal people”, il monopolio e il triste senso di omologazione stanno imperversando nella FM.

  4. ida colia

    che articolo schifoso!!!….sicuramente non avrai neanche mai avuto moto di ascoltare Up Radio!…cit.: “È sempre il patron di Rtl 102.5 infatti ad essere alla ribalta nel mondo radiofonico stavolta per essersi aggiudicato interamente le frequenze di Up! Radio, l’emittente nata nel Novarese ma poi ambiziosamente arrivata fino a Milano, senza gran costrutto, per la verità.”….Si, è vero!….andiamo avanti con tutte quelle belle “mega stazioni” dove trasmettono musica da schifo omologata come omologati sono i suoi “editori” “speaker” “intrattenitori” e spesso, con musichetta da quattro soldi, che se non viene trasmessa ripetutamente a suon di marchette, non si sà che esiste e chi l’ha fatta…per non parlare della volgarità dei loro conduttori!…sì sono proprio in un altro mondo come purtroppo lo era Up Radio e tutto il suo staff, nessuno escluso.Posso solo dire grazie per essermela potuta apprezzare e godere per qualche anno!……per la chiusura dire, che sono schifata e delusa è dire poco!….cmq x me RTL e quelle come loro possono andare a farsi friggere, tornerò ad usare cd

    1. Mauro Roffi

      Calma e gesso. Dire che Suraci è alla ribalta per un’operazione al giorno non significa dire che è tutto magnifico e neppure che Rtl o Radio Freccia siano meglio di altre Radio. Fa piacere sapere che Up! Radio avesse molti appassionati e estimatori, ciò non significa che uno spazio di mercato per lei sia stato trovato. Aggiungiamo pure purtroppo, se volete, ma non confondete un articolo che racconta solo quel che succede con un inno a Suraci e a Rtl. Grazie.

  5. Igor

    Buongiorno a tutti, ribadisco come tanti hanno già fatto, che Up Radio era una radio davvero piacevole, raffinata, e di buon gusto per chi cercava la Musica con la “M”. Elementi questi, che la facevano davvero una “radio d’altri tempi”, e che forse potevano essere colti solo da un ascoltatore maturo e consapevole.Proprio per questo non credo, come è stato scritto, che la linea editoriale non fosse distinta, anzi….lo era rispetto ad altre radio che sopravvivono nell’etere senza un perchè. Non condivido nemmeno l’osservazione sul “nome difficile” di UP Radio: 2 lettere (UP= pronuncia AP) non mi sembra difficile da pronunciare nè da ricordare ma potrei sbagliarmi. Comunque ora, meglio ascoltare davvero un cd piuttosto che radio che passano ogni ora gli stessi brani del momento, spesso insipidi “su vincolo” delle case discografiche… oppure radio “urlate” come fossero vere e proprie “bettole”.
    Saluti a tutti .

  6. Fabrizio

    Arriva internet nelle auto… i grandi lo sanno che hanno le ore contate, chi non offre qualcosa di veramente valido verrà inesorabilmente spazzato via… ed in Italia ce ne sono molti…

  7. Sonia

    Mi associo a tutti i dispiaciuti ascoltatori della mitica UP RADIO..sempre piacevole la sua musica x ” grandi ragazzi” mi mancherà tanto e sicuramente non la rimpiazzero’ con la musica sponsorizzatadai discografici che spingono le canzoni che vogliono loro…

  8. Alberto

    Mi associo hai molti affezionati ascoltatori di Up Radio. Ci mancherà !
    Sta accadendo alle radio libere, ciò che da tempo accade per locali con musica dal vivo. Cover /tribute band di Vasco o Liga, e nulla più!

  9. carmine

    E’ incredibile come una bellissima e alternativa radio come up radio possa sparire da un giorno all’altro alla faccia del pluralismo e della liberta’ di scelta ,up radio coniugava musica funky anni 80 e musica dei tempi nostri con stile e faceva veramente piacere ascoltarla soprattutto di sera con quel gran programma che era ‘via monte napoleone’ mi manchera’ molto, di sicuro non ascoltero’ RTL radio davvero troppo commerciale che di radio libera ha veramente poco.

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