Switch off lombardo: si parte, fra molte incognite

Ci siamo: da lunedì 25 ottobre parte la complessa, attesa e temuta lunga operazione di passaggio alla Televisione digitale in Lombardia e in importanti aree imitrofe. Si andrà avanti per un mese e non si può certo dire che sia tutto tranquillo. Ecco da dove si parte…

Lunedì 25 ottobre, dopo ben due rinvii, comincia l'atteso switch off dell'area tecnica 3 (Lombardia, esclusa Mantova, Piemonte orientale, parte dell'Emilia) in mezzo a mille incertezze. L'operazione durerà un mesetto e la parte più importante sarà proprio in coda, con Valcava (Milano e pianura padana).

Si comincia invece, lunedì 25, da una zona, l'alta Valsesia, affascinante ma poco "densa" dal punto di vista radioelettrico. Tolte le reti nazionali, infatti, nel primo giorno di spegnimento sono coinvolte solo Altaitalia Tv, Primantenna, Quinta Rete, Telecity Piemonte, Telemonterosa e Telestudio Ts.
Non è però certo che tutto vada liscio. Sicuramente le emittenti spegneranno (per non incorrere in denunce penali), ma non è detto che riaccenderanno. Leader della valle è la localissima Telemonterosa che però tecnicamente avrebbe da spendere tantissimo (in riferimento alle dimensioni) per poter tornare a irradiare in questo spicchio di Alpi. Ma anche le torinesi Telestudio Ts e Quinta Rete potrebbero decidere di non tornare in onda immediatamente, rinviando a tempi migliori il collegamento di un'area non strategica a livello di ascolti e raccolta pubblicitaria.
Qualche problema anche per Altaitalia Tv, alle prese con un complesso dedalo di assegnazioni di frequenze, mentre Primantenna dovrebbe essere operativa da subito.

Più in generale, la fase finale è, come sempre, convulsa, con emittenti che attendono ancora a tutt'oggi, giovedì 21 ottobre, di “conoscere la propria sorte”. Addirittura, infatti, ad alcune Televisioni non sarebbero ancora arrivati i fax con le assegnazioni delle frequenze: questo fatto, unito all'assenza di un masterplan vero e quindi della possibilità di valutare le eventuali frequenze interferenti/interferite, sta determinando una situazione difficilissima per l'emittenza locale. E parliamo, sempre in generale, delle emittenti locali (senza offese per tutte le altre) più importanti d'Italia.

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