Telecom Italia: via libera allo scorporo di Tim

Dopo tante voci, è stato alla fine approvato lo scorporo della telefonia mobile da Telecom Italia, che potrebbe puntare invece in futuro sui media. Così Tim potrebbe ora essere anche venduta. Approvato dal Cda anche l’accordo con la Fox di Murdoch per distribuire i film su Alice.

Dal sito www.repubblica.it:

«L'atteso consiglio di amministrazione di Telecom si è concluso poco dopo le 18. Il cda ha deciso di dare via libera alla creazione di due distinte società, una per la rete fissa e una per la rete mobile. Si tratta, precisa un comunicato aziendale, di "un percorso di riorganizzazione del gruppo che prevede: la separazione da Telecom Italia Spa del business di comunicazione mobile nazionale, mediante conferimento del corrisponte complesso aziendale in una società controllata, ma anche di nuova costituzione".

"La decisione" di creare due entita", una per la rete mobile e una per rete d'accesso fissa, ha poi spiegato il presidente Marco Tronchetti Provera nel corso di una conference call, "è stata presa al fine di ottenere piena trasparenza", in risposta alle richieste delle autorità europee e "per aumentare e rafforzare la nostra presenza a livello internazionale".

"Valorizzare Tim". Secondo molti osservatori la decisione compiuta oggi da Telecom è il primo passo verso la cessione di Tim, e questo lascerebbe intendere anche la nota diffusa dall'azienda nella quale si precisa che "il cda di si è riservato di esaminare le opportunità di valorizzazione delle attività di rete e del business di comunicazione mobile che si presenteranno nonché ogni ulteriore o diversa iniziativa". Tronchetti Provera ha però precisato che al momento non esistono offerte per l'acquisto di Tim o altri assett del gruppo.

Sindacati pronti allo sciopero. Convinti che Telecom si stia preparando a vendere la sua attività più redditizia, la gestione della telefonia mobile attraverso Tim, lo sono anche i sindacati che hanno indetto una giornata di sciopero da effettuare entro la fine del mese e hanno ottenuto per mercoledì un incontro con l'azienda.

"Intervenga il governo". "Le annunciate decisioni del gruppo sulla riorganizzazione delle attività di rete fissa, mobile e media del gruppo - si legge in una nota di Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil - determinerebbero uno stravolgimento della più importante impresa del paese con pericolose ricadute di carattere occupazionale". I sindacati ritengono inoltre che "esista abbastanza materiale per richiedere un intervento del governo".

Accordo con Murdoch per i film. Il consiglio di amministrazione ha approvato anche l'accordo con la Fox di Rupert Murdoch per l'acquisto di produzioni cinematografiche da distribuire attraverso la banda larga di Alice. "A partire da questo mese - specifica una nota dell'azienda - tutti i clienti di Alice home tv potranno vedere in modalità on-demand alcuni tra i titoli più recenti oltre ai classici della library della 20th Century Fox".

Utile netto in calo. Il cda ha fornito anche le ultime cifre sullo stato di salute dell'azienda. L'utile netto di Telecom è sceso a 1.496 milioni di euro (-15,7) mentre l'indebitamento è calato a 41,315 miliardi escludendo il pagamento dei dividendi.

Pirelli corre in Borsa. Questa mattina, nell'attesa dell'annuncio sul riassetto del gruppo, sono stati sospesi in Borsa i titoli Telecom. Ma non quelli di Pirelli, che un'ora dopo l'apertura di Piazza Affari guadagnavano già il 6,84% a 0,82 euro (per poi ridimensionarsi intorno al + 3%), con scambi fiume che poco prima delle 16 avevano superato oltre 260,8 milioni di pezzi, pari al 5% del capitale ordinario. Bene anche le risparmio (+ 6,3% a 0,81).

"Sono numeri senza precedenti - commenta un trader -. Il mercato è in attesa di conoscere con certezza le mosse di Marco Tronchetti Provera, che tradizionalmente generano valore per la parte più alta della catena di controllo".

Secondo il responsabile di una sala operativa "il mercato non si aspetta necessariamente un maxidividendo, ma è logico aspettarsi una soluzione dei problemi di indebitamento del gruppo con la cessione di Tim". Una operazione "prettamente finanziaria" che "sicuramente creerà valore per Pirelli".

Telecom rischia declassamento rating. La decisione assunta oggi dal cda di Telecom rischia però di costare a Telecom il 'declassamento'. L'agenzia internazionale Standard & Poor's ha annunciato infatti di essere pronta a tagliare il rating di Telecom Italia ('BBB+' a lungo termine e 'A-2' a breve termine). "Una riorganizzazione delle attività di rete fissa e mobile del gruppo - spiega in un comunicato l'analista Guy Deslondes - porterebbe molto probabilmente a un cambiamento sostanziale della struttura del gruppo". "Ad un primo esame - prosegue la nota - la riorganizzazione sembra in contraddizione con le precedenti iniziative strategiche del management che puntavano ad una piena integrazione dei due network".

Di diverso parere l'agenzia Fitch: "Al momento - viene osservato dalla sede londinese - l'outlook della società è stabile. Telecom Italia può sempre sorprendere, non resta che aspettare e vedere"».

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