Telecom vende il 50% di Stream a Murdoch

Telecom Italia e la News Corp di Rupert MurdochO Accordo fatto per Stream, dopo diverse incertezze del recente passato.

Il gruppo italiano cede dunque a quello inglese, come previsto, il suo 50% nella piattaforma digitale televisiva. Murdoch potrà quindi negoziare da "virtuale" proprietario unico (la vendita sarà esecutiva fra qualche mese) i dettagli della già definita fusione tra la stessa Stream e la concorrente Tele+, Antitrust europeo permettendo.

Nell'accordo di cessione firmato tra Telecom e News Corp è previsto che le perdite di Stream fino a fine 2001 siano coperte pro-quota anche da Telecom, entro un tetto totale massimo di 399 miliardi (sono qualcosa come 200 miliardi a testa, dunque).

Sia pure a caro prezzo, dunque, Telecom Italia si libera del fardello di Stream, ma ancora non sa quanto ricaverà dalla cessione.

Infatti, se le cose andassero per un certo verso (cioè se la fusione con Tele+ non subisse ostacoli), si arriverebbe ad un massimo di 220 miliardi; se invece la fusione non andasse in porto, Murdoch pagherebbe comunque a Colaninno la sua quote, ma per un controvalore massimo di soli 100 miliardi.

Sono questi "dettagli" finanziari, probabilmente, ad aver bloccato in queste settimane la cessione del 50% di Stream a Telecom Italia, un'operazione che ora giunge finalmente in porto.

Pubblica i tuoi commenti