TGLA7 di Mentana: l’edizione delle 20 cresce del 250% in un anno

8,85% di share media con quasi 2 milioni di spettatori. Grazie a questo risultato La7 è la terza rete più vista tra le 20 e le 20.30.

Dal 30 agosto 2010 a domenica scorsa il TGLA7 delle 20, diretto da Enrico Mentana, ha ottenuto una share media dell'8,85% con un ascolto che ha sfiorato i due milioni di spettatori (1.989.000) e ha realizzato una crescita, rispetto all'anno precedente, del 250% (gli ascolti sono più che triplicati). Nei giorni feriali la media annuale sale al 9,48%.
Nel corso di quest'ultimo anno l'edizione serale è stata vista, almeno una volta, da oltre 36 milioni e mezzo di italiani (36.559.000) che equivalgono al 63,3% dell'intera popolazione.

Tutti questi dati sono stati forniti nel corso di una conferenza stampa tenuta da Mentana il 30 agosto scorso.
Il profilo del pubblico risulta equilibrato tra i generi (numericamente sono superiori le donne - 54% vs 46% - ma la concentrazione maggiore è sugli uomini, 108 vs 94), adulto ma con una buona presenza di giovani (8,46% la share dei 25/34enni; nelle fasce di età è il segmento dei “minori di 35 anni” quello che cresce maggiormente: più del 300%).
Territorialmente il pubblico è concentrato in modo equilibrato nelle aree geografiche (con prevalenza al Nord-Est e al Centro, dove supera la media dell'11%) e si dimostra metropolitano (la share nei centri con più di 250mila abitanti è del 10,15%, in quelli tra 100 e 250mila è del 12,87%). Il tratto maggiormente distintivo rispetto agli altri notiziari serali è la presenza fortissima di pubblico istruito: il TGLA7 ha ottenuto il 21,66% di share media tra i laureati con la concentrazione maggiore tra tutti i tg serali.

Il TGLA7 delle 20 ha superato per ben 89 volte la soglia del 10% di share, raggiungendo il proprio record il 30 maggio scorso con una share del 13,79%, più di 3,1 milioni di telespettatori (3.106.000) e quasi 5 milioni di contatti (4.906.000).

Tra tutte le edizioni serali dei notiziari nazionali il TGLA7 è riuscito, da ultimo che era, a posizionarsi in ascolto medio (1.989.000) sopra a TG4 (1.043.000), Studio Aperto (1.363.000) e TG2 (1.770.000), ma soprattutto ha permesso a LA7 di diventare nella fascia oraria 20:00/20:30 la terza rete in assoluto (Rai1 24,86%, Canale 5 21,05% e LA7 al 9,07%).

Il nuovo posizionamento dell'edizione meridiana, con partenza dalle 12:30 alle attuali 13:30, si rivela vincente: la media share annuale è pari al 5,10% con quasi 900mila telespettatori medi (898.000) e 1,7 milioni di contatti giornalieri (1.690.000), aumentando in egual misura i propri risultati rispetto all'anno prima sia sulla medesima fascia oraria (13:30/14:00: +78%) sia rispetto alla share ottenuta dall'edizione delle 12:30 (+77%).
Questa edizione ha raggiunto il proprio record il 19 giugno con il 9,90% di share, più di 1,5 milioni di spettatori (1.548.000) e più di 4 milioni di contatti (4.058.000).

Inoltre il TGLA7 ha proposto alcune edizioni speciali accendendosi sui principali fatti di attualità politica e ha colto straordinari risultati di ascolto: il 16 maggio si è occupato nel pomeriggio del primo turno delle Elezioni Amministrative di alcune delle principali città italiane (Milano, Napoli) ottenendo tra le 15 e le 20 una share del 6,8% (più di 6,3 milioni di contatti). Il 30 maggio ha seguito i relativi ballottaggi e sempre tra le 15 e le 20 ha realizzato l'11,7% di share con un ascolto medio di 1,4 milioni superando i 7,3 milioni di contatti. I risultati dei referendum sono stati illustrati e commentati con un altro TG Speciale che il 13 giugno, nei medesimi orari dei precedenti, ha raggiunto una share del 10,5% con un ascolto ancora superiore al milione (1.287.000) e 7,6 milioni di contatti.

Il 96% del pubblico di LA7 (fonte: Tracking LA7 Maggio 2011, ricerca condotta da Ipsos) dichiara di aver visto il TGLA7 e ne ha un giudizio molto positivo.

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