Torna il ‘Maurizio Costanzo Show’ e non delude

Prosegue l'operazione vintage di Mediaset. Dopo il Karaoke su Italia 1, ieri sera è stata Rete 4 a proporre nientemeno che il ritorno del ‘Maurizio Costanzo Show’ in prima serata. Con tutti i suoi limiti, l’operazione è comunque riuscita meglio della precedente, pur senza molte novità.

Quello di ieri sera è il primo di quattro speciali che andranno on onda su Rete 4 la domenica appunto in prima serata. Con la voce più gracchiante che già conosciamo per via dell’avanzare dell'età, Costanzo è stato al gioco dell'operazione vintage. Non sappiamo quale sarà il cast delle prossime puntate ma per questo primo speciale del ‘Costanzo Show’, caratterizzato dalla presenza sul palco di ospiti illustri, non è certo stata data un'idea di novità. Sempre prediligendo il tono della chiacchierata soft, così in controtendenza con gli attuali talk politici, Costanzo ha voluto sul palco ospiti già noti, creando un'atmosfera che, se non fosse stato per i capelli bianchi o i lifting di alcune ospiti, avrebbe portato il telespettatore direttamente negli anni Novanta. Anche se non siamo più al Parioli ma negli studi De Paolis di Roma. Anche se Costanzo è fermo e imbolsito e non ce la fa più a muoversi fra gli ospiti come faceva un tempo.

C'erano la moglie di Costanzo Maria De Filippi, reduce da nuovi mille successi, Mara Venier dell’Isola e con lei Rocco Siffredi, accompagnato dalla moglie, che è stato vittima di gag e doppi sensi fin troppo ovvi (ma Rocco sta troppo bene al gioco e forse si prepara a una carriera diversa in Tv), poi Marina La Rosa, con Sabrina Ferilli un po' sottotono con il simpatico padre, Enzo Iacchetti e le “tre vedove” Funari, Mantoni (Corrado) e Manfredi.

Insomma a parte la “novità” Siffredi e i due figli in sala, due bei ragazzi poco meno che ventenni (cosa che ci ha permesso di notare che anche i pornodivi ‘tengono famiglia’), è stato un rincorrersi di ricordi, anche se il salotto di Costanzo ha confermato la sua peculiarità di lanciare nuovi personaggi. E il nuovo personaggio non era seduto sul palco bensì in platea, come da altra tradizione della trasmissione.

Era un signore che pareva un po' pazzerello, un personaggio particolare tipo quelli scovati negli anni da Costanzo, che interrompeva Iacchetti, si è esibito in un'interpretazione molto personale di ‘La cura’ di Franco Battiato ed è stato ripreso più volte da Costanzo con quel suo classico “stia zitto, stia bono” o “si calmi”.

Il programma alla fine ha ottenuto un discreto risultato per Rete 4: un milione e mezzo di spettatori con una share del 5.63%, più di Italia 1, per dire.

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