newsletter
Cerca
in

Televisione

Toscana: switch - off iniziato, fra mille incognite

Per adesso siamo a zone montane della regione (dopo che la Lunigiana, dopo La Spezia, è stata ‘rinviata’) ma il temutissimo switch-off toscano è iniziato. Le graduatorie cambiano continuamente e intanto regna sovrano un grande caos.

Mauro Roffi

10 Novembre 2011

Secondo un'agenzia Agipress delle scorse ore, «continua l'attività della Sala Operativa regionale (della Toscana) per lo switch-off attiva presso la Sede di UNCEM Toscana, via Cavour 15 a Firenze. Secondo le ultime segnalazioni arrivate, e i contatti che i tecnici della sala hanno effettuato per verificare lo stato dell'arte delle zone interessate dallo switch off, non ci sono particolari problemi per i Comuni della Garfagnana che stanno gradualmente passando al digitale. Ciò è frutto anche del lavoro svolto in questi giorni di UNCEM e Regione… Per la Garfagnana, dunque, nessuna criticità, la sala operativa sta monitorando e verificando la copertura nelle zone più marginali in collaborazione con i Comuni.
Le criticità riguardano le emittenti locali, che, non vedendosi ancora assegnate le frequenze dal Ministero a switch off avviato, non sono ancora in grado di organizzare dal punto di vista sia logistico, ma soprattutto tecnico, l'installazione degli apparati necessari. Inoltre il Ministero ha pubblicato una nuova graduatoria per l'assegnazione delle frequenze alle emittenti, con modifiche sostanziali e quindi una riformulazione delle assegnazioni. Il tutto, effettuato con lo switch off in atto, sta creando disagio. Situazione più agevole quindi per le emittenti nazionali, estremamente negativa per quelle locali».
Tvdigitaldivide.it spiega a sua volta la delicatisisma situazione in atto in questi termini:
«Lo switch-off del digitale terrestre per la Toscana è partito, ma paradossalmente le Tv locali della regione non sanno ancora dove accamparsi e se manterranno le frequenze Tv. In seguito alla razionalizzazione dello spettro elettromagnetico, disposto dall'UE, che dovrebbe liberare 9 canali Tv in favore delle nuove tecnologie del 4G per la banda larga mobile (già vedute dallo Stato), l'Agcom e il Ministero dello sviluppo hanno imposto l'esproprio dei canali 61-69 UHF alle sole emittenti regionali, alcune delle quali dovranno necessariamente traslocare su altre frequenze. Il dicastero e il Corecom per la Toscana hanno stilato le graduatorie per l'assegnazione delle frequenze rimanenti, ma per ben tre volte il Ministero dello sviluppo, pressato dalle minacce di ricorsi e dalle vibranti proteste, ha rimescolato le carte, proponendo e correggendo in successione tre classifiche, e generando un pasticcio senza precedenti. L'ultima graduatoria pubblicata… in abissale ritardo, che va ad assegnare (di nuovo) solo 18 frequenze per ben 56 emittenti che hanno fatto domanda, ha accontentato alcuni e ha lasciato con un cerino in mano una ventina di Tv. Rimangono ancora fuori dalle assegnazioni infatti Televisioni di importante rilevanza per il territorio toscano come Noi Tv, Antenna 5, Valdarno Channel, Tv1, che hanno presentato invano ricorsi e istanze di riammissione al Ministero.
L'Assostampa Toscana ha denunciato nei giorni scorsi la gravità della situazione che rischia di far chiudere molte emittenti «visto che la graduatoria non premia lavoro, professionalità e il legame con il territorio delle emittenti. Erano sbagliati i parametri fin dall'inizio, - ha affermato Assostampa - , se consideriamo organici, professionalità e servizi garantiti da emittenti come Noi Tv». Ma la vicenda delle emittenti escluse dalle frequenze del digitale terrestre ha provocato una reazione nel Consiglio provinciale di Firenze che ha emesso delle disposizioni per trovare una via d'uscita, in particolare per le Tv Antenna 5 e Valdarno Channel, che trasmettono nella provincia. Per garantire il pluralismo dell'informazione e il lavoro e la professionalità di tecnici e dei giornalisti delle emittenti locali, soprattutto per quelle tagliate fuori dalle graduatorie Corecom, la Provincia di Firenze accoglie l'appello dell'Assostampa Toscana e richiede al Governo e al Ministero dello Sviluppo Economico la proroga del passaggio al digitale terrestre per l'emittenza televisiva locale per molteplici e condivisibili ragioni, tra le quali, l'impossibilità da parte delle emittenti escluse di poter essere operative nei tempi stabiliti per tale passaggio in quanto devono seguire tutte le procedure di legge per poter affittare frequenze presso gli operatori che sono risultati assegnatari (la procedura in effetti è particolarmente lunga, complessa e 'barocca'; Ndr.). Un eventuale slittamento dello switch-off delle sole Tv locali (cioè il rinvio dello spegnimento di segnali analogici) provocherebbe però un caos di inteferenze tra le frequenze analogiche locali e quelli digitali nazionali, che nella maggior parte dei casi potrebbe creare insormontabili problemi di ricezione per l'utenza di molti canali televisivi. Un vero pasticcio digitale».
Da una serie di telefonate che stiamo facendo alle varie emittenti coinvolte nella vicenda (in particolare quelle 'escluse') emerge un dato ulteriore: in diversi casi l'impressione è che si stia cercando in extremis una 'soluzione all'italiana', ricavando canali laddove possibile, per determinate zone della regione. In questa maniera, alcune singole emittenti potrebbero trovare spazio anche come operatori di rete (magari su scala molto locale); in altri casi ci si intende affidare a emittenti sempre della propria zona 'più fortunate' (piuttosto che fare ricorso al lungo iter del 'must carrier'), perché il problema è continuare a trasmettere subito. L'ultimo caso è proprio quello del ricorso legale, con tempi però da valutare. Specifici interrogativi restano sulla sorte di emittenti del gruppo Barbagli che non hanno neppure presentato domanda al Ministero, come Tele Toscana Nord e Teletirreno.
Ma soprattutto a regnare sovrano in Toscana in queste ore sembra un gran caos, peraltro facilmente prevedibile fin dalla vigilia.
(ha collaborato Aurora Gonevi)

Tag: News, Tv locali

Europarlamento24
  • Retail & Hospitality
  • Agroindustry, Food & Health
  • Building, Energy & Environment
  • High Tech & Media

Pronto l'elenco delle indicazioni nutrizionali autorizzate nell'Ue Pronto l'elenco delle indicazioni nutrizionali autorizzate nell'Ue Adottato dalla Commissione europea. Sulle etichette dei prodotti alimentari saranno consentite solo le ...

Voucher: proposta l'armonizzazione dell'Iva nell'Ue Voucher: proposta l'armonizzazione dell'Iva nell'Ue Un mercato da 52 miliardi di euro annui fatto da schede telefoniche prepagate, carte benzina e buoni regalo. ...

Europarlamento24 Retail & Hospitality

Lavoro nella pesca Ue: c'è l'accordo fra le parti sociali Lavoro nella pesca Ue: c'è l'accordo fra le parti sociali Sottoscritto a Goteborg un accordo fra datori di lavoro e sindacati. Poste le premesse per migliorare le ...

Terremoto Emilia: si valuta un intervento Ue nell’agricoltura Terremoto Emilia: si valuta un intervento Ue nell’agricoltura Per Paolo De Castro i danni materiali provocati dal terremoto in Emilia saranno oggetto di valutazione per un ...

Europarlamento24 Agroindustry, Food & Health

Calano le emissioni in Europa Calano le emissioni in Europa Ma rimane lo scoglio delle quote di Co2 inutilizzate: 900 milioni i titoli in sovrappiù. La Commissione ...

Tavolo italiano delle costruzioni: c'è la proposta Tavolo italiano delle costruzioni: c'è la proposta L'idea, di respiro europeo, è stata avanzata da Finco, Cempc e Fecc. Nel mirino ci sono le smart city...

Europarlamento24 Building, Energy & Environment

Kroes: alle Tlc europee servono tre C Kroes: alle Tlc europee servono tre C Certezza, coerenza, competizione. Neelie Kroes le ha proposte all’Ecta per persuadere i carrier all’...

Il roaming nell'Ue cambia dal primo luglio Il roaming nell'Ue cambia dal primo luglio Nei Ventisette si pagherà al massimo 29 centesimi di euro al minuto per le telefonate effettuate e 70 per ...

Europarlamento24 High Tech & Media

L'ultimo numero
Focus Fazio-Saviano chiudono al meglio

Picchi d'ascolto mai raggiunti da La7 e solo ora la Rai si ...

Al via “Wiki” su SMtv San Marino

SMtv San Marino lancia “Wiki”, un format multipiattaforma. ...

Il pianeta senza segreti grazie alla BBC

L’evento documentaristico più grandioso mai realizzato dalla...

Il ‘Panasonic Visual Experience’

Milano e Roma ospitano le tappe italiane di un tour europeo ...

Su Mtv torna “Ginnaste - vite parallele”

L’insolto ‘reality’ sulla ginnastica e sulle ginnaste è di ...

Eventi e servizi
IBC 2011: Apertura Interviste realizzate all'IBC 2011 di Amsterdam
NAB 2011: Le videointerviste ai protagonisti del broadcasting Dai nostri inviati Antonio Franco e Matteo Aliberti all’evento di Las Vegas con tutte le interviste e le notizie dalla fiera del Broadcasting professionale più importante al mondo. Seguite queste pagine per continui aggiornamenti.
I video del Mip Tv 2010 Una serie di situazioni, eventi e personaggi ‘colti’ via video dal ‘nostro’ Guido Carracino nel corso dell’ultima edizione della grande kermesse del mondo televisivo svoltasi sulla Costa Azzurra.
Le videointerviste della Conferenza DGTVi 2010 di Milano Di seguito le video interviste effettuate dai collaboratori di Millecanali.it alla Conferenza svoltasi il 3 e 4 maggio al Teatro Dal Verme di Milano

© Copyright Il Sole 24 ORE

Il Sole 24 ORE S.p.A.

Sede Legale in Milano, Via Monte Rosa, 91 - Sede Operativa: Via Carlo Pisacane, 1 - Pero (MI)

Partita Iva - Codice Fiscale 00777910159 - Dati societari