Speciali
Tunisia: pericolo scampato per la troupe del Tg3
Mauro Roffi e Elena Romanato
14 Gennaio 2011
La giornalista Maria Cuffaro è stata spinta a terra, mentre l'operatore Claudio Rubino è stato malmenato e gli è stata strappata la telecamera. Sia la Cuffaro che Rubini sono riusciti a tornare in albergo incolumi. Le loro condizioni di salute sono buone dal punto di vista fisico ma i due hanno subito un forte choc.
Intanto, prima dei più recenti clamorosi svilupp, la polizia ha impedito a un gruppo di giornalisti tunisini di manifestare contro la violenta repressione del movimento di protesta in corso nel Paese da parte delle forze dell'ordine e contro gli "ostacoli" posti all'esercizio della loro professione. I giornalisti sono stati bloccati dalle forze dell'ordine all'interno dell'edificio del sindacato della stampa. "Questa violenza è inaccettabile, gli autori devono essere identificati e processati" - ha dichiarato Maja Kocijancik, il portavoce del capo della diplomazia europea Catherine Ashton - . Siamo preoccupati per il ricorso sproporzionato della forza da parte della polizia verso i dimostranti pacifici".
Poi, dopo molti disordini e molti morti, il presidente Ben Ali ha dovuto scendere a più miti consigli.





























