Tutti in aulaO No, quasi tutti in ferie…

E secondo Gasparri, “il Messaggio di Ciampi non fa alcun riferimento alla legge sul conflitto d’interessi: non bisogna confondere i due piani”.

Un gran numero di seggi vuoti, sia alla Camera dei deputati che al Senato nel dibattito sul Messaggio alle Camere di Ciampi, tanta voglia di vacanze e la convinzione diffusa nella maggioranza che la legge Frattini sia un testo "autorevole e moderno". Unica certezza, invece, il fatto che, in aula, tutti i (pochi) parlamentari presenti si sono detti d'accordo con il Messaggio di Ciampi sull'importanza del pluralismo nel sistema dell'informazione.

Tra le altre cose, l'assenza del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è stata fatta notare in modo polemico da tutti i rappresentanti dell'opposizione.

Secondo Casini, "le indicazioni che vengono dal messaggio del capo dello Stato non potranno essere messe tra parentesi dopo questo dibattito. Ci dovranno essere atti concreti e iniziative concrete".

Rutelli ha invece detto che occorre "mettere sul mercato una rete Rai e una rete Mediaset" per aprire realmente il sistema dell'emittenza, superando anche l'attuale divieto di incroci di proprietà su diversi tipi di media.

Rutelli ha concluso chiedendo che la Casa delle libertà dia immediatamente un segno di buona volontà cambiando la legge sul conflitto di interessi, che "deve essere resa meno indecorosa".

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