Tv digitale: la preoccupazione delle emittenti locali FRT

Il Presidente dell’Associazione Tv locali FRT, Maurizio Giunco, ha dichiarato: “Nel mondo dell’emittenza locale vi è grande preoccupazione dopo le recenti dichiarazioni del Direttore Generale della Rai, Flavio Cattaneo, di voler sfruttare al massimo la possibilità, per la concessionaria pubblica “di essere azienda nazionale e azienda locale” e quindi “di essere più vicina al territorio, nel senso dei servizi”. Le Tv locali si chiedono infatti quale potrà essere il loro ruolo nel nuovo mercato de…

Il Presidente dell'Associazione Tv locali FRT, Maurizio Giunco, ha dichiarato:

"Nel mondo dell'emittenza locale vi è grande preoccupazione dopo le recenti dichiarazioni del Direttore Generale della Rai, Flavio Cattaneo, di voler sfruttare al massimo la possibilità, per la concessionaria pubblica "di essere azienda nazionale e azienda locale" e quindi "di essere più vicina al territorio, nel senso dei servizi".

Le Tv locali si chiedono infatti quale potrà essere il loro ruolo nel nuovo mercato del digitale, e in particolare in quello dei servizi applicativi che le istituzioni locali potranno offrire, nel momento in cui si troveranno a competere con un soggetto come la Rai, forte delle sue capacità tecniche e organizzative e, soprattutto, con le spalle ben coperte dal denaro pubblico.

Nel momento in cui si chiede al settore collaborazione, impegno e sacrifici nel processo di conversione (e molte Tv locali sono già impegnate, specie nei servizi, come dimostra la loro massiccia presenza nei progetti finanziati dal CNIPA), ancora una volta si rischia una sua marginalizzazione proprio in quel rapporto privilegiato con le istituzioni e le realtà locali che ne rappresenta la risorsa principale. Chi meglio delle Tv locali ha difeso il territorio, ne ha raccontato e ne racconta la storia e le vicende, e quindi chi meglio di loro può diffondere con efficacia e puntualità servizi, anche parcellizzati, di grande importanza per la collettivitàO

Se non si definisce subito con chiarezza quale debba essere il mercato di riferimento dell'emittenza locale con il digitale, il rischio è la scomparsa di un settore fondamentale per il pluralismo informativo nel sistema della comunicazione del nostro Paese.

Si tratta di un problema molto serio - di cui anche il Ministro delle comunicazioni, On. Gasparri, ha dichiarato di volersi fare carico - che l'Associazione tv locali pone all'attenzione del mondo politico, istituzionale e delle imprese".

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