Tv locali: ancora graduatorie per essere diffusi

Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato, sul suo sito, le prime tre graduatorie regionali relative ai fornitori di servizi di media audiovisivi (in sostanza, Tv locali, che siano o meno operatori di rete) che, a seguito del bando del 2 maggio 2016, avranno diritto a essere veicolati su frequenze televisive coordinate a livello internazionale (quelle che sono ‘in assegnazione’ in questo periodo con un’altra graduatoria per operatori di rete, vedi i nostri articoli di queste settimane). Tali prime graduatorie si riferiscono alle regioni Friuli-Venezia Giulia (per il canale 58 UHF), Puglia (per il canale 7 VHF) e Veneto (per il canale 60).

Ebbene, occorre un’immediata attenzione, perché, come specifica Aeranti-Corallo, c’è un termine di cinque giorni lavorativi per confermare la propria volontà ‘di essere diffusi’ su tali frequenze. Essendo le graduatorie uscite martedì 11 ottobre, “entro lunedì 17 ottobre 2016 (secondo un diverso sistema di calcolo il termine potrebbe essere il 18 ottobre 2016, ma, per evidenti ragioni di prudenza, è opportuno considerare il 17 ottobre 2016), i fornitori di servizi di media audiovisivi di cui alle citate graduatorie devono comunicare alla Dgscerp del Ministero dello Sviluppo economico: a) la volontà di essere trasportati su frequenze coordinate messe a disposizione; b) la conferma della capacità trasmissiva che intendono acquistare per il trasporto dei loro marchi su dette frequenze”.

Ricordiamo che i bandi emanati a suo tempo erano relativi alla procedura finalizzata alla formazione delle graduatorie regionali dei fornitori di servizi di media audiovisivi utilizzate per l’individuazione dei soggetti che hanno diritto di essere trasportati sulle frequenze coordinate assegnate agli operatori di rete in ambito locale nelle seguenti regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Toscana, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sardegna.

Una parte della capacità trasmissiva in oggetto, al massimo il 25% del totale, verrà destinata prioritariamente a soggetti che attualmente operano su bacini inferiori a quello regionale, attraverso una particolare procedura.

Nel caso vi fossero fornitori di servizi di media audiovisivi che, pur rientrando in posizione utile nelle graduatorie, non riescano a trovare un accordo per acquisire capacità trasmissiva idonea al trasporto dei loro programmi con gli operatori di rete titolari dei diritti d’uso delle frequenze assegnate, il Ministero assocerà la domanda di tali fornitori agli operatori di rete locali in base alla disponibilità residua di capacità trasmissiva e in base alla posizione della graduatoria oggetto della procedura, nel rispetto delle condizioni economiche e dei prezzi offerti ai sensi della delibera Agcom n. 622/15/CONS.

Sul sito del Ministero è pubblicato peraltro anche il Listino Prezzi di riferimento per la cessione della capacità trasmissiva delle reti televisive locali.

A titolo di cronaca, segnaliamo che nella graduatoria del Friuli-Venezia Giulia, si sono classificate ai primi due posti Telefriuli e Telequattro, in Puglia Telenorba 7 e la collegata Telenorba 8-Teledue, in Veneto Antenna Tre Veneto e Telenuovo-Rete Nord.

Pubblica i tuoi commenti