Tv tedesca: i compiti della critica

Quando il critico Tv è più critico del solito, oltre alle polemiche può nascere anche un buon programma, come è accaduto in Germania con un critico ‘decano’, Marcel Reich-Ranicki.

Prima rifiuta un premio alla carriera della Tv tedesca per protestare contro lo scarso valore degli altri programmi premiati, poi decide di presenziare ad a un dibattito sulla qualità dell'offerta televisiva in Germania trasmesso dal canale pubblico Zdf. Le scelte del 'decano' dei critici televisivi tedeschi Marcel Reich-Ranicki manifestano la volontà di far capire al pubblico dove sta andando la Televisione tedesca (e non solo quella, diremmo noi).

Venerdì 17 in seconda serata Reich-Ranicki sarà ospite del presentatore Thomas Gottschalk, lo stesso che pochi giorni fa durante la serata di gala del "Deutscher Fernsehpreis 2008" ha avuto a che fare con la scenata proprio di Reich-Ranicki. Al termine di una cerimonia durata quasi tre ore, Reich-Ranicki (88 anni), diventato famoso anche grazie a trasmissioni come "Das Literarische Quartett", è salito sul palco annunciando di non voler ritirare il premio alla carriera, citando validi programmi e non solo "le sciocchezze che abbiamo visto qui stasera".

Una frase che ha scatenato un ampio dibattito sulla stampa tedesca.

Va da sé che Gottschalk, da buon uomo di spettacolo qual è, ha colto al volo l'occasione, invitando il maturo critico letterario ad approfondire le sue critiche in una trasmissione a tema sulla qualità della Tv. Intervistato dal quotidiano 'Frankfurter Allgemeine Zeitung (Faz)', Reich-Ranicki ha spiegato: "Quello che mi ha fatto infuriare è che quasi tutti gli show premiati erano di pessimo livello".

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