Ulisse per la prima volta in animazione

In prima assoluta dall’8 luglio alle 7.20, ogni sabato e domenica, su RaiDue.

Uno degli eroi greci più amati e conosciuti sta per sbarcare in Tv per la prima volta in una serie di animazione. È Ulisse, il protagonista del nuovo cartone coprodotto da Rai Fiction e The Animation Band in onda in prima assoluta dall'8 luglio, ogni sabato e domenica alle ore 7,20 su Rai Due. A firmare 'Ulisse, il mio nome è nessuno' due grandi autori, il regista Giuseppe Maurizio Laganà, che ha diretto i 26 episodi da mezz'ora di cui si compone la serie e curato la direzione artistica, e il fumettista Massimo Rotundo, che ha ideato personaggi e ambientazioni di grande suggestione, mentre la voce dell'astuto eroe omerico è quella di Andrea Ward. L'Odissea tuttavia non è la sola base letteraria da cui gli sceneggiatori hanno tratto ispirazione per 'Ulisse, il mio nome è nessuno'. L'idea della serie è nata dal libro di Luciano De Crescenzo 'Nessuno. L'Odissea raccontata ai lettori d'oggi', edito da Mondadori, anche se poi le storie sono state sviluppate in modo autonomo.

Nell'adattamento a cartoni animati si è usata la tecnica del romanzo storico, dove l'elemento fantasioso trova spazio là dove la storia non dice, ampliando il racconto con avventure e personaggi nuovi, non presenti né in Omero né nel libro di De Crescenzo per farne una versione ancora più epico-avventurosa. Leo, un ragazzino di 14 anni, il più giovane dell'equipaggio di Ulisse, e Filò, una ragazzina di 12 anni che si aggiungerà alla ciurma in modo rocambolesco solo grazie al coraggio di Leo e al sostegno di Atena, sono i due personaggi di fantasia introdotti nella storia narrata in modo cronologico. Per evitare difficoltà di comprensione da parte del pubblico cui si rivolge (i bambini fra i 5 e i 12 anni), invece del lunghissimo flashback in cui Ulisse narra le sue avventure al re dei Feaci, la vicenda si snoda dalla fine della guerra di Troia fino al ritorno ad Itaca di Ulisse. Nel testo omerico inoltre manca un forte antagonista di Ulisse.
Proteo, creatura marina dalle caratteristiche umanoidi che ha la possibilità di prendere perfette sembianze umane, incarna questo ruolo. Ecco che quando l'ira di Poseidone, a cui Ulisse ha accecato il figlio Polifemo, si abbatte su Odisseo, il dio del mare trova in Proteo l'ideale alleato che contrasterà Ulisse lungo tutto il periglioso ritorno a Itaca.

Racconti pieni di avventure che non mancheranno di affascinare anche le nuove generazioni di spettatori, grazie anche alla forza immaginifica dei disegni di Rotundo, non nuovo alle vicende omeriche in quanto direttore artistico della serie "I Grandi Miti Greci a fumetti", oltre che collaboratore delle più prestigiose case editrici, fra cui la Bonelli, con all'attivo anche lavori per il cinema e il teatro per registi del calibro di Julie Taymor, Martin Scorsese, Luca Ronconi, Roman Polansky.

Dopo 'Sandokan' e 'Kim', un altro grande classico per Laganà, autore e regista di lungo corso, dalla direzione artistica di due episodi del celebre 'Allegro non troppo' di Bruno Bozzetto alle recenti, apprezzate animazioni del film tratto dal successo letterario di Stefano Benni 'Bar Sport', passando per la regia di serie Tv che hanno segnato la rinascita dell¹animazione nazionale come 'Lupo Alberto' e lo stesso 'Sandokan', e lungometraggi come 'Felix coniglietto giramondo', vero e proprio fenomeno al box office tedesco, fino ad un gran numero di sigle Tv che i telespettatori conoscono bene, come quelle per 'Mai dire Goal' e 'Bim-Bum-Bam'.

Doppiatore di molti attori tra cui Jean-Claude Van Damme, Keanu Reeves, Jack Black e Andy Garcia, Andrea Ward ha già prestato la sua voce anche a numerosi personaggi animati, come Rat-Man, dell'omonima serie tv di Rai Fiction tratta dai fumetti di Leo Ortolani o il comandante Sarge nel film della Pixar 'Toy Story il mondo dei giocattoli'.

Pubblica i tuoi commenti