Ultime brevi… di fine anno

Nell’ambito del decreto ‘milleproroghe’ del Governo è stato prorogato per un altro anno il divieto di incroci stampa-Tv, un provvedimento che all’origine doveva essere‘temporaneo’, in attesa di disposizioni legislative anti-trust, che però non sono mai arrivate. La ‘separazione’ tra Televisione e stampa (‘pensata’ in particolare per evitare l’ingresso di Berlusconi nella stampa) prevede il divieto per chi detiene una quota del mercato televisivo superiore all'8% di acquisire o detenere partecipazioni in imprese editrici di quotidiani su carta stampata.

 

Il network provider interregionale Start-Up interromperà le trasmissioni a partire dal 31 dicembre. L’ha fatto sapere in un lungo e duro comunicato inviato al sito www.newslinet.it:

“Purtroppo, la mancata applicazione delle norme ed il mancato rispetto delle leggi da parte di alcuni Pubblici Funzionari che agiscono senza controllo e troppo spesso al servizio di pochi, ha spudoratamente privilegiato solo alcune emittenti locali (magari anche sponsorizzate dal “politico di turno”), sacrificando così gli sforzi e gli investimenti di molti altri imprenditori indipendenti ai quali non è rimasta che l'alternativa di ricorrere alla Magistratura per invocare giustizia. Una giustizia lenta, e non sempre dal risultato imparziale su un tema così complesso, ha poi permesso, nelle more dei contenziosi attivati contro la Pubblica Amministrazione, il consolidamento di situazioni aberranti… La StartUp Communication Srl (già Spa) non è più nella condizione di affrontare, per il sesto anno consecutivo, la gestione di un'attività in perdita che - di fatto - il Ministero dello Sviluppo Economico ha consapevolmente privato delle condizioni operative essenziali al raggiungimento del proprio oggetto sociale”.

 

Roberto Saviano racconta il 2015 attraverso le foto con ‘Imagine’, programma in onda il 28 dicembre su Dee Jay Tv (canale 9) alle 21.15 e in contemporanea (vera novità) su tutti i canali del gruppo Discovery; la trasmissione sarà anche in streaming su repubblica.it, la pagina Facebook di Discovery e la piattaforma Dplay.

L'ospite sarà Jovanotti. Saviano passerà dai 55 milioni di follower di Kim Kardashian alla foto del piccolo Aylan, morto sulla spiaggia di Bodrum, ai funerali dei Casamonica, all'archeologo di Palmira Khaled Asaad decapitato dall'Isis, all'abbraccio di Vinci e Pennetta.

 

I droni per riprese Tv hanno fatto un pessimo debutto ai Mondiali di sci. Lo scopo era consentire riprese mozzafiato durante le gare. Ma durante la gara di Coppa del mondo di sci di Madonna di Campiglio, il drone che effettuava le riprese sulla pista è precipitato a pochi centimetri da Marcel Hischer, forte atleta austriaco, e poteva dunque anche colpirlo. Pare ora che i droni sulle piste da sci non ci saranno più.

Una tragedia sfiorata, comunque, vista da tutti in diretta televisiva, che ha fatto nascere, ovviamente, molte polemiche sull’utilizzo dei droni in questi ambiti. Il drone era della ben nota Infront Sports and Media e possedeva tutte le autorizzazioni del caso.

Solo poche ore prima della gara il Presidente del Comitato 3Tre Lorenzo Conci aveva dichiarato incautamente: “Siamo orgogliosi che proprio da qui parta una novità (il drone per le riprese Tv, appunto; N.d.R.) destinata a portare nelle case della gente un prodotto ancora più coinvolgente e spettacolare”.

 

Il nuovo AD di Rcs Laura Cioli ha parlato di Gazzetta Tv, su cui non mancano voci di chiusura, dopo gli esiti abbastanza deludenti in termini di ascolto. “Stiamo facendo le nostre valutazioni - ha detto l’AD del gruppo milanese, confermando che sono allo studio provvedimenti ‘definitivi’ - . Non vedo onestamente una sostenibilità nel futuro con questo modello. Ci stiamo muovendo verso una strategia di uscita. Sarà il meglio che potremo fare per mantenere il valore dell’esperienza fatta, trasferendo questa piattaforma su web e su mobile”.

Queste dichiarazioni hanno provocato uno sciopero dei giornalisti della ‘Gazzetta dello sport’ e di Gazzetta Tv.

 

Francisco Ensemble Channel, l’unica Tv al mondo dedicata a Papa Francesco, approda anche sul Digitale Terrestre, partendo dal Lazio, e sul satellite, entrando a far parte della piattaforma multimediale più grande in Europa, Canale Europa Tv. Resterà comunque visibile in tutto il mondo attraverso il web, i telefonini e le smart tv di ultima generazione.

È una Tv nata nel 2013 in occasione del GMG di Rio di Papa Francesco, ideata e diretta dal regista e Art Director internazionale Maximo De Marco, tutor di Sister Cristina e regista.

 

È tornato in prima serata su RaiDue “Boss in Incognito”, il docu-reality prodotto da Endemol e ispirato al format di origine inglese “Undercover Boss”: ad accompagnare i telespettatori in un viaggio nel mondo dell’imprenditoria e del lavoro non c’è più l’ironico Costantino della Gherardesca ma il più rassicurante Flavio Insinna, che parzialmente in contemporanea conduce tutte le sere su RaiUno “Affari Tuoi” , il “gioco dei pacchi”. Un ulteriore impegno, dunque, per l’infaticabile Insinna, che non si nega neppure la fiction e il cinema.

Tra le novità di ‘Boss in incognito’ la nuova “voce narrante” (di Insinna) e un nuovo espediente per giustificare la presenza delle telecamere: ai dipendenti verrà fatto credere che la persona con cui hanno a che fare è un concorrente in cerca di un contratto per un nuovo talent show dedicato al mondo del lavoro. Molto ‘buonista’ il tono, con tanto di benefit e premi finali per tutti.

 

Clamoroso successo per il ritorno di Panariello in Tv alla vigilia di Natale su RaiUno con uno show in due serate dal PalaModigliani di Livorno ‘come ai bei tempi’. Come ai bei tempi c’era Bibi Ballandi alla produzione, Giampiero Solari come curatore, in scena di nuovo Tosca D’Aquino e tanti tanti begli ospiti (persino Matt Dillon, apparso un po’ stranito). Ecco di nuovo i personaggi degli anni d’oro, dal ‘bagnino’ a Renato Zero, assieme ad altri nuovi. Le cose in termini di audience sono andate così bene che viene da domandarsi davvero perché la Rai non ci riprovi con i varietà, senza aspettare per forza Fiorello. Non di soli reality e talent vive la Tv…

 

E' morto Elio Riga, editore e fondatore di Videocalabria, l'importante Tv calabrese con sede a Crotone, tuttora emittente di prima grandezza nella regione. In febbraio era invece morto improvvisamente, prima di lui, il figlio Gianfranco Riga, che aveva preso il posto del padre alla guida di Videocalabria. A tutti quanti operano nella Tv calabrese esprimiamo il cordoglio di noi di Millecanali per questo doppio lutto in un anno.

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