Un mare di notizie in breve

 

Debutterà martedì 10 maggio su Sky Atlantic HD l’attesissima seconda stagione di ‘Gomorra’. La serie Sky, dal debutto in Tv della prima stagione nel maggio 2014, è stata venduta ad oggi in oltre 130 Paesi tra cui gli Stati Uniti; e con oltre un milione di spettatori medi a puntata è divenuta la serie targata Sky più vista in assoluto nella storia della pay-tv. Sono 12 i nuovi episodi con la regia di Stefano Sollima, che è anche showrunner della serie, assieme a Francesca Comencini, Claudio Cupellini e alla new entry Claudio Giovannesi.

Sempre in maggio sarà programmato su Sky anche l’altrettanto atteso ‘Dov’è Mario?’ con Corrado Guzzanti.

 

La Tv ligure Primocanale ha clamorosamente deciso di interrompere il consueto appuntamento settimanale con la rubrica ‘Il sindaco risponde’, che ogni giovedì vedeva il sindaco di Genova Marco Doria rispondere ai cittadini sui problemi della città. Lo spiega il direttore dell’emittente Giuseppe Sciortino in un editoriale pubblicato sul sito della Tv: “Lo facciamo per una scelta editoriale. Con il sindaco Doria abbiamo sempre avuto un confronto aperto e rispettoso del gioco delle parti. Ci troviamo alla vigilia di una campagna elettorale che porterà Genova al voto nel 2017. Sembra una data lontana nel tempo, ma le ‘grandi manovre’ sono iniziate. Per questo motivo abbiamo deciso di prendere – in tempi non sospetti – una posizione chiara: lontana dalla politica di Marco Doria. L’attuale sindaco potrebbe ricandidarsi, con o senza primarie nel centrosinistra, e noi in piena onestà intellettuale affermiamo che non lo riteniamo all’altezza di portare avanti ulteriormente la città”.

 

Top Calcio 24, canale tutto calcio del Gruppo Mediapason (TeleLombardia) di Sandro Parenzo, approda in forma stabile a livello nazionale sulla posizione Lcn 62 del digitale terrestre, mentre la nuova Nuvolari ‘versione Gold Tv’ si sposta sul 61, dove in precedenza era comparso un finora abbastanza ‘incerto’ ulteriore canale sportivo di Gold Tv, Sport 1. Cè da notare che Top Calcio 24, rete notissima in Lombardia e anche in altre regioni del Nord Italia, è stata finora in onda anche sul 63 di Winga, nelle ore (non serali) in cui l’emittente di giochi non aveva i suoi programmi.

Sul satellite, invece, sembra già finita la parabola di Città Italia Sport (820 di Sky), di cui abbiano parlato di recente su Millecanali.

 

Avvocati e studenti universitari hanno assistito al Palazzo di Giustizia di Cagliari alla presentazione di ‘Non spegnere la Musica. Rispetta il diritto d’autore’, il progetto attraverso cui la Federazione Autori (FA) intende parlare alle scuole per sensibilizzare le generazioni più giovani sull’importanza del lavoro creativo e della tutela degli autori. Tra i fautori dell’iniziativa anche la Guardia di Finanza della Sardegna, comandata dal Generale Di Nuzzo, e la Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE).

 

Quattro nuovi vice direttori a Sky Tg24. A supporto della direzione di Sarah Varetto, accanto al confermato Ivano Santovincenzo, che assume l’incarico di vice direttore vicario, vengono designati vice direttori Alessandro Marenzi, Marco Marini e Flavio Natalia.

Nomine anche entry in Rai: a varcare le soglie di Viale Mazzini è Massimo Coppola, direttore (ora dimissionario) del mensile ‘Rolling Stone’. Il direttore generale Antonio Campo Dall’Orto lo ha voluto come consulente editoriale per l’elaborazione di strategie e prodotti e per il supporto al posizionamento di brand e reti. Ma sarebbero pronti ad approdare in Rai anche Francesca Canetta e Alessandro Lostia, come vice direttori rispettivamente a Rai2 e Rai3. Se Canetta è abbastanza nota nel settore, Lostia proviene da FremantleMedia Italia dove ricopriva la carica di chief creative officer; è stato anche uno dei fondatori della società di produzione Stand by me.

 

Nei giorni scorsi Nielsen ha reso noti i dati di investimento pubblicitario di inizio 2016. Il mercato degli investimenti pubblicitari nel mese di gennaio ha chiuso a 432,6 milioni di euro, circa 10,6 milioni di euro in più rispetto allo stesso periodo del 2015 (+ 2,5%). Il mezzo televisivo ha chiuso gennaio con una crescita del 4,7% sempre sul gennaio 2015, mentre la Radio, dopo molto successo, ha subito un decremento del 3,4%.

 

Si è concluso con una sentenza che ha lasciato «sbalordite» e «incredule» le difese, il processo di secondo grado che vedeva al centro una tranche della vicenda della famosa compravendita dei diritti Tv Mediaset che ha portato anche alla celebre condanna di Silvio Berlusconi.

Rivedendo il verdetto di primo grado, i giudici hanno stavolta condannato, sia pure con sospensione condizionale e non menzione, Piersilvio Berlusconi e Fedele Confalonieri, ritenendoli «colpevoli» di frode fiscale aggravata dalla trans nazionalità ma limitatamente all’anno di imposta 2007. Sono stati invece assolti il produttore statunitense Frank Agrama, gli ex manager del gruppo Gabrielle Ballabio, Daniele Lorenzano e Giovanni Stabilini e le due cittadine di Hong Kong Paddy Chan Mei-You e Catherine Hsu May-Chun.

Ora ci potrebbe essere la Cassazione ma è anche in vista, ormai, la prescrizione.

 

Sempre più insistenti le indiscrezioni sull’opinione dell’Antitrust sull’operazione radiofonica che dovrebbe portare Mediaset ad assumere un ruolo da protagonista assoluto anche sul mercato radiofonico, subentrando nella proprietà delle emittenti di Gruppo Finelco (Radio 105, Virgin Radio e RMC Italia). A quanto pare, tutto potrà farsi nella misura in cui il Biscione diminuirà la presenza nella raccolta pubblicitaria radiofonica, dove potrebbe così assumere una posizione troppo dominante.

In sede Agcm (appunto l’Autorità Antitrust) si susseguono le riunioni con i gruppi radiofonici e si sarebbe delineato uno scenario che prevederebbe la rinuncia da parte di Mediaset alla raccolta di (fra le altre emittenti ‘terze’) Radio Italia, Kiss Kiss, Radio Subasio e Radio Norba.

 

Il ritardo nell’erogazione dei contributi ministeriali sta creando seri problemi a Radio e Televisioni private. Si tratta delle provvidenze relative al 2014. Dura in proposito la presa di posizione dell’Associazione stampa di Puglia: “In Puglia – si legge in un documento – su complessivi 39 milioni di euro, sono previste erogazioni per oltre 5 milioni di euro ma diverse emittenti, pur in regola con la documentazione richiesta, sono rimaste escluse dalla prima tranche di erogazioni dello scorso gennaio e ancora non è noto quando verrà stanziata la seconda tranche. Tali ritardi si ripercuotono sulle spalle dei lavoratori, impegnati a garantire la continuità delle produzioni giornalistiche ma in credito di diverse mensilità di stipendio”.

Il sindacato dei giornalisti lancia un appello alla Regione Puglia perché “vengano individuate quanto prima, tramite la task force per l’occupazione, soluzioni atte a scongiurare il collasso del sistema dell’emittenza locale”.

 

Come informa Confindustria Radio Tv, “dopo un complesso e lungo lavoro si è giunti finalmente alla elaborazione unitaria dello statuto della nuova società per gli indici di ascolto radiofonici. Da parte nostra esprimiamo una moderata soddisfazione per i suoi contenuti che riteniamo rappresentino il massimo possibile, in termini di garanzie, per tutto il sistema radiofonico locale e nazionale…

Il 21 marzo in Milano si procederà quindi alla costituzione della Società a cui parteciperanno tutte le componenti del sistema radiofonico; l’Associazione Radio FRT sarà rappresentata dall’avv. Marco Montrone in qualità di procuratore speciale su delega del Presidente dell’Associazione”.

 

Claudio Fantuzzo è il vincitore della finale di “W Gugliemo Marconi”, il primo e unico ‘talent’ radiofonico firmato ‘Il Ruggito del Coniglio Rai Radio2’, che si è tenuta in diretta dalla Sala A di Via Asiago a Roma. Fantuzzo, ventitreenne veneziano, ha sconfitto in finale il giovane ‘collega’ padovano Giovanni Marangoni, aggiudicandosi la possibilità di partecipare ad un programma estivo di Rai Radio2.

 

Rinvio per le torri di Inwit (sono quelle di Telecom Italia): la decisione è stata presa poco prima delle clamorose dimissioni di Patuano dal vertice della stessa Telecom.

Due sono le offerte sul tavolo, dopo il ritiro di American Tower: quella della cordata formata dal Fondo F2i e dagli spagnoli di Cellnex e quella presentata dalla controllata Mediaset Ei Towers.

Il tandem italo-spagnolo ha presentato un’offerta sul pacchetto del 45% messo in vendita da Telecom Italia per un prezzo che potrebbe attestarsi sui 5 euro per azione. Più complessa l’operazione proposta da Ei Towers, che prevede un’offerta forse più ‘generosa’ ma implicherebbe l’acquisto da parte di Inwit di 1000 torri tlc della stessa Ei Towers, con il successivo ingresso di Ei Towers nel capitale della nuova Inwit, con una quota inferiore al 30%.

 

Costruire una piattaforma che sia al ‘top’ a livello internazionale e arrivare poi alla cessione di una quota più o meno grande di Mediaset Premium. Potrebbe essere questo l’obiettivo dell’alleanza tra Mediaset e Vivendi (proprietaria fra le altre cose di Canal Plus in Francia e in Italia della quota più rilevante di Telecom Italia), sulla quale si rincorrono voci sempre più insistenti.

Gli avvocati dei due gruppi sarebbero al lavoro sulle ipotesi operative. Per ora potrebbe essere annunciato il varo di una piattaforma in Francia, Italia e forse Spagna (Telefonica è già socia in Mediaset Premium) che si opponga a Netflix e possibilmente anche a Sky.

 

Nasce Rai Radio 8 Opera, il canale web/dab+ di RadioRai interamente dedicato al mondo dell’opera, “per dare risposte concrete alle continue richieste di musica operistica e alle eccellenze italiane”, come spiega un comunicato di viale Mazzini. “È un’offerta che – ad oggi – non esiste in nessun servizio pubblico d’Europa, in grado di valicare liberamente i confini grazie alla tecnologia”.

“I contenuti principali del canale – spiega la Rai – saranno le opere, trasmesse integralmente, custodite nell’archivio di RadioRai interpretate dai Cori e dalle Orchestre Rai, ma non solo, con direttori del calibro di Herbert von Karajan, Carlo Maria Giulini, Leonard Berstein, Lorin Maazel, e voci illustri come quelle di Maria Callas, Montserrat Caballé, Luciano Pavarotti”.

Subito – fra le altre cose – è stato raggiunto un accordo per Radio Opera con il Teatro Comunale di Bologna.

 

Successo e ovvio clamore per la novità ‘Casa Siffredi’, in onda su La5 di Mediaset. Si tratta di un docureality imperniato sulla vita di Rocco Siffredi e della sua famiglia, con la bella moglie Rosa e i due figli, nella loro casa in Ungheria.

Ovviamente c’è anche l’attività di produttore porno (se non più attore) di Siffredi e la morbosità è fortissima, dato anche il presunto contrasto con una ‘normale’ vita familiare, che pure viene mostrata nei dettagli. Lo scorso anno il pornodivo era già stato ‘normalizzato’ con ‘L’Isola dei Famosi 10’, mentre ora mostra pure il suo privato, con la famiglia accanto a lui.

Il programma, di buona confezione (al di là del tema) è prodotto dalla Verve Media Company di Lorenzo Torraca, società con sedi a Roma e Madrid.

 

Dopo X-Factor, Masterchef e Italia’s Got Talent, Sky porta in Italia anche ‘Top Gear’, format britannico di successo a livello internazionale sul mondo dei motori. “Abbiamo deciso di affrontare anche questa sfida – ha dichiarato Nils Hartmann, responsabile produzioni originali di Sky – perchè abbiamo già tutti i grandi format, ma ce ne mancava uno, il più famoso al mondo: Top Gear”. Protagonisti dell’operazione sono Guido Meda, Joe Bastianich e il pilota Davide Valsecchi, con un test-driver dall’identità segreta e vestito di bianco, Stig.

La prima edizione italiana di ‘Top Gear’ sarà in onda da martedì 22 marzo in prima visione su Sky Uno HD e in simulcast su Sky Sport 1 HD.

 

Domenica 20 marzo è cominciato il Mondiale 2016 della Formula 1 e, oltre a Sky, anche la Rai ha iniziato la sua ‘gara’. Rai Pubblicità, anche quest’anno in pole position, presenta agli investitori un’offerta crossmediale che incontra Tv, Radio e Digital.

La Rai avrà 10 Gran Premi in diretta e 11 in differita, per un totale di oltre 190 ore di programmazione. Per la Radio, tutto il campionato sarà on air e in streaming live su RaiRadio1 con radiocronache, rubriche speciali e aggiornamenti in tempo reale.

 

È arrivato, sia pure con un mese di ritardo, il decreto attuativo che stabilisce le regole per il pagamento del canone nella bolletta elettrica. Come prevedibile, alla fine l’Agenzia delle Entrate stanzierà 14 milioni di euro nel 2016 e altri 14 nel 2017 per risarcire le spese sostenute dalle società elettriche per l’operazione. Il canone sarà suddiviso in dieci rate mensili da 10 euro l’una, per un totale di 100 euro, ma già a luglio pagheremo i primi 60 euro, corrispondenti alle prime sei mensilità.

Saranno esentati dall’imposta coloro che hanno un reddito familiare inferiore agli 8.000 euro lordi e gli anziani di età superiore ai 75 anni. L’anagrafe dei contribuenti sarà aggiornata di anno in anno.

 

Si è spento per una grave malattia Pier Luigi Malesani, già dirigente delle relazioni internazionali Rai e per anni membro del Consiglio di Amministrazione di San Marino Rtv. Malesani attualmente ricopriva l’incarico di Segretario Generale della COPEAM, la Conferenza Permanente dell’Audiovisivo Mediterraneo.

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