Un Web sempre più ‘dinamico’

La nuova appliance cacheflow di Blue Coat consente ai service provider di soddisfare l’enorme numero di richieste di video su web.

Blue Coat Systems, Inc. ha annunciato la nuova generazione di appliance Blue Coat CacheFlow 5000, che rappresenta un significativo passo avanti in termini di prestazioni e capacità, con un throughput e uno storage nella cache tre volte superiore alla versione precedente, nello stesso compatto formato 4U. La nuova appliance CacheFlow è immediatamente disponibile e prevede il supporto IPv6 per soddisfare le sempre crescenti esigenze di rete dei grossi clienti dei service provider. Questo considerevole miglioramento delle prestazioni viene proposto in un momento in cui il crescente volume di contenuti rich media Web 2.0, specialmente video e grossi file, sta sovraccaricando soprattutto le reti dei service provider e rendendo difficile fornire all'utente un'utilizzo di qualità, così come la riduzione dei costi di larghezza di banda.

“La pressione cui sono sottoposti i service provider per stare al passo con l'enorme volume di richieste dei clienti che vogliono accedere a video sul Web è molto alta, in particolar modo in quelle nazioni dove la larghezza di banda internazionale è costosa e buona parte dei contenuti Internet più popolari risiede al di fuori della nazione dove opera il provider - ha dichiarato Melanie Posey, vicepresidente dell'area Research per la divisione Hosting & Managed Network Services di IDC - . La richiesta di larghezza di banda e la pressione esercitata sulle reti dei service provider, si espanderà in modo esponenziale in quanto sono in continuo aumento le schiere di utenti Internet in tutto il mondo che si affidano sempre più a questo mezzo per la diffusione dei video che visionano. Mentre tutto questo accade, i service provider avranno necessità di un sistema di caching Web intelligente e di una grande capacità a supporto di un'erogazione di contenuti più localizzata che consentirà di risparmiare sulla larghezza di banda internazionale, migliorare la gestione del traffico e la qualità, e l'esperienza degli utenti finali".

Secondo un sondaggio condotto nei primi mesi di quest'anno da comScore Video Metrix, gli utenti on line a livello globale hanno visionato circa 140 miliardi di video. Nonostante la grande popolarità dei video Web, oggi negli Stati Uniti il tempo di visualizzazione on line per singolo individuo è in media di 22 minuti a settimana. Nel corso dei prossimi dieci anni si prevede che questa cifra aumenterà di oltre 5 volte arrivando a una media di due ore al giorno.

Questa nuova versione dell'appliance CacheFlow 5000 aggiunge prestazioni e capacità ancora maggiori al caching intelligente della soluzione. Le prestazioni supplementari sono state ottenute grazie al nuovo software a 64 bit e a migliorie hardware. La nuova appliance CacheFlow aggiunge anche un'opzione per la fibra da 10 GigE, in aggiunta a quella esistente in rame, così da supportare interfacce di rete ad alta velocità.

Una caratteristica che differenzia in modo sostanziale la soluzione CacheFlow è il servizio in ambiente cloud Blue Coat CachePulse, che fornisce aggiornamenti immediati delle regole di caching e delle istruzioni ad appliance CacheFlow installate grazie ai quali si possono ottenere forti risparmi in termini di larghezza di banda elevata. Il servizio CachePulse sfrutta un loop completo di feedback per determinare come sta cambiando il Web e identificare le variazioni della modalità di erogazione dei contenuti di siti molto popolari, oltre che per includere ottimizzazioni di siti Web nuovi ed emergenti. CachePulse ha già dimostrato di essere un ottimo servizio per rispondere e adattarsi ai cambiamenti di siti molto noti come YouTube, DailyMotion, RapidShare e FileServe nel momento in cui vengono modificati i siti stessi o le tecniche di erogazione dei contenuti. CachePulse è incluso senza costi aggiuntivi come parte del supporto standard dell'appliance CacheFlow.

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