Una bella produzione Rai su Scampia

N.U. Nettezza Urbana. Piovono fiori su Napoli e Scampia’ è un docu-film del giornalista Nevio Casadio messo in onda da Rai Storia che racconta la voglia di cambiamento di territori occupati dalla criminalità. La presentazione a Scampia alla presenza dei massimi dirigenti Rai.

È stata la folta platea radunata nell'auditorium di Scampia, la prima a godersi 'N.U. Nettezza Urbana. Piovono fiori su Napoli e Scampia', il docu-film del giornalista Nevio Casadio, prodotto da Rai Educational, che racconta la voglia di cambiamento che attraversa i territori occupati dalla criminalità. Alla sua realizzazione, insieme a numerose altre associazioni di volontariato, ha collaborato l¹associazione (R)esistenza che, da anni, lavora in quest'area aspra e difficile.
La sua "anteprima" non poteva che essere all'interno del quartiere che lo ha “generato” e l'Associazione si è fatta così carico dell'organizzazione della proiezione, che si è svolta alla presenza del Presidente della Rai Anna Maria Tarantola, del direttore generale Rai Luigi Gubitosi, del direttore Rai di Napoli Francesco Pinto, del direttore di Rai Edu Silvia Calandrelli e dello stesso documentarista. Tutti hanno immediatamente raccolto l'invito e garantito la loro presenza per testimoniare che il racconto della lotta contro la camorra e le mafie deve essere un obiettivo costante del servizio pubblico e che il mezzo televisivo non deve essere una corsa all'audience ma un valido supporto ai cittadini.

Un'ora e dieci minuti di filmato, per raccontare fuori dalle righe la doppia faccia di un pezzo di città che non vuole morire: «N.U. Nettezza Urbana. Piovono fiori su Napoli e Scampia» è andato in onda sabato 24 novembre a partire dalle 23 su Rai Storia - Digitale terrestre e TivùSat. È stato il direttore generale Luigi Gubitosi, che qui a Napoli è nato e si è laureato, a ringraziare ufficialmente Ciro Corona, cuore e anima di (R)esistenza, tra i protagonisti del video:

«Un bel lavoro di cui siamo orgogliosi - ha detto Gubitosi - ben fatto e ricco di contenuti; in alcuni momenti ti getta nello sconforto ma solo fino a quando in video non appare Ciro Corona, capace, con le sue parole, di restituire speranza e coraggio». Poi la promessa: «La Rai - conclude il direttore generale - sarà sempre al fianco di realtà come queste, non faremo mai mancare la nostra presenza e il nostro contributo. Qui a Scampia contate pure su di noi».

Il documentario è la storia di semplici cittadini riuniti in associazioni, comitati, movimenti, gruppi artistici, impegnati a favore della salvaguardia ambientale e della crescita civile, della legalità di Napoli: dal racconto del lavoro dei netturbini nella raccolta di rifiuti notturna a quello di Tommaso Sodano, vice sindaco di Napoli e assessore con delega all'ambiente e di Raffaele Del Giudice, attuale presidente di Asia, l'azienda municipalizzata dei servizi di igiene ambientale napoletana.

A dare voce al desiderio di riscatto di un'intera città è anche la musica, come testimoniano Luca Caiazzo, in arte 'Lucariello', e chi dall'immondizia riesce a ricavarne arte, come Maurizio Capone che trasforma barattoli in tamburi, scope in chitarre, recuperando i materiali più improbabili. Tra gli altri protagonisti anche Patrizia Coraggio, insegnante e Vincenzo Martelli, netturbino, entrambi impegnati nell¹associazione Volontari per Napoli, che hanno autonomamente bonificato una discarica abusiva recuperando uno spazio per accogliere i giochi dei bambini. Il documentario di Casadio ci conduce poi fra le famiglie delle Vele per mostrare la loro voglia di riscatto; tra i giovani responsabili dello Sportello anticamorra e tra le donne dell¹associazione Gridas.

Conclude il film Peppe Barra con i versi della poesia 'A livella' di Totò.

Pubblica i tuoi commenti