Una domenica (sera) “bestiale” in Tv

Tra diritti televisivi (e relative trasmissioni, in testa “90° minuto”) sfumati, ballottaggi in diretta, uno spassoso Enzo Iacchetti in collegamento dal Viminale per dare presunti risultati ‘politici’ a Fazio su RaiDue

e un Fabio Fazio (ancora lui) tuttora vispo ma ormai in aria di "sbaraccamento" da 'Quelli che il calcio...', la serata televisiva di domenica 27 maggio è stata forse una delle più particolari degli ultimi tempi.

Sul piano dello sport in Tv quanto ha perso la Rai per via dello spostamento delle partite alle 20.30O Sembra circa un miliardo di lire.

Quanto ci hanno più o meno direttamente guadagnato le altre emittentiO Sembra molto di più.

Comunque sia, gli argomenti da trattare, anche dal punto di vista elettorale, domenica sera erano parecchi, in un intrecco di sport e politica che forse mai si era verificato in precedenza, almeno a questi livelli.

Vincitore della serata "elettorale" è apparso, alla fine, il Tg3 su RaiTre (vista la strana latitanza di RaiUno e quella più consueta di RaiDue), vincitore della serata sportiva il romanista Montella, con il gol che avvicina definitivamente la Roma allo scudetto, mentre Sensi polemizzava duramente per misteriosi motivi con Tosatti alla 'Domenica sportiva'.

Se poi "Quelli che il calcio" ha potuto permettersi di avere Iacchetti al Viminale, significa che forse neanche le reti televisive di Stato avevano ben chiaro a chi destinare maggiore attenzione, tra sport e ballottaggi (e per fortuna che la Ferrari aveva già terminato la sua corsa vittoriosa a Montecarlo!).

Il Tg3, come premesso, è sembrato più attrezzato per la lunga notte dei ballottaggi ripetto al Tg5 e RaiTre (in studio Bianca Berlinguer) si è aggiudicata la palma di emittente più presente nel seguire i risultati elettorali, grazie a un numero formidabile di collegamenti con tutte le città in cui si votava e all'esclusiva di exit poll e proiezioni dell'Abacus (con il duo Losa-Pagnoncelli), con coraggiosa "apertura delle danze" alle 22, per poi riprendere la linea inorno alle 23 e tenerla fino alla fine dei risultati.

Mentana, che aveva collegate solo le tre "piazze" principali di Roma, Napoli e Torino, oltre al Viminale, è stato invece il primo ad avere un neo sindaco ai microfoni, Sergio Chiamparino da Torino, che gli ha concesso vari minuti, mentre il Tg3 recuperava il passivo intervistando nell'ordine Veltroni e la Jervolino.

Nel frattempo, nel corso di questa incredibile ed effervescente serata, la Roma aveva pareggiato, l'Inter aveva fatto sfumare i sogni di gloria laziali e Simona Ventura studiava forse da casa come potrà "jenizzare" la domenica di RaiDue che, tanto sapientemente, Fazio ha costruito.

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